ROMA, 07 MAR – ''L'aministia e' un provvedimento che non ci riguarda e non se ne parla. L'articolo 24 del codice di giustizia sportiva prevede gia' forme alternative di sanzioni per chi collabora''. Il presidente della Federcalcio, Giancarlo Abete, ha ribadito il suo no all'amnistia per i condannati del calcioscommesse, non escludendo 'sconti' in caso di collaborazione.
Tutti discorsi che, secondo Abete, ''spettano esclusivamente alla titolarita' degli organi di giustizia federale''. Intanto da Bari, gli inquirenti hanno cominciato a cercare eventuali responsabilita' dirette, e non solo oggettive, delle societa'. ''Dobbiamo verificare se effettivamente emergera' la responsabilita' diretta dei club'', ha concluso Abete.