Calcio scommesse, B nel caos. Piacenza: Non giochiamo

PIACENZA, 3 GIU – Il Piacenza insiste e chiede nuovamente la sospensione dei playout di serie B. Domani alle 20.45 e' in programma allo stadio Garilli la prima sfida con l'AlbinoLeffe che decidera' l'ultima retrocessione, ma la societa' emiliana vorrebbe che la Federazione ne disponesse l'immediato rinvio. L'amministratore delegato Maurizio Riccardi e il legale del club, avvocato Claudio Borgoni, hanno presentato il contenuto di una istanza diretta alla Federcalcio.

Dopo il presunto coinvolgimento del difensore Carlo Gervasoni e di altri biancorossi nell'ipotizzata 'combine' di Atalanta- Piacenza del 19 marzo scorso (3-0 per i bergamaschi), i dirigenti si trovano in una situazione davvero complessa. Spiega Riccardi: ''Non siamo nemmeno in grado di sapere qual e' la formazione migliore da mandare in campo, cosi' come previsto dalle norme''. Proprio la Federazione dovrebbe operare per far fronte a una condizione oggettiva.

''Il problema – dice l'avvocato Borgoni – riguarda piu' squadre e gli stessi spettatori, nel senso che determinate responsabilita' andrebbero accertate prima della disputa degli spareggi. Il campionato e' stato regolare?. Alcuni giocatori domani in campo potrebbero poi essere deferiti alla Commissione Disciplinare e non sarebbe escluso un aggravamento delle conseguenze di eventuali reati''. ''Nella vicenda – continua Riccardi – noi siamo sicuramente parte lesa, visto che quella partita l'abbiamo persa. Alla Federazione chiediamo anche l'autorizzazione ad adire le vie legali: siamo disposti a percorrere ogni strada per tutelare la societa' e i tifosi''.

Intanto la squadra ha continuato a lavorare col sostegno del pubblico, comunque disponibile ad aiutare i ragazzi di Armando Madonna. Tuttavia, il clima e' particolare per diversi motivi: l'AlbinoLeffe, meglio piazzato in classifica, ha l'indubbio vantaggio di poter collezionare due pareggi, Emiliano Mondonico vanta una tradizione favorevole a Piacenza e c'e' un precedente che non lascia tranquillo l'ambiente. Al termine della stagione 1984-85 di serie C, infatti, il Piacenza venne sconfitto a Firenze (1-3) dal Vicenza nello spareggio promozione. Si scopri' poi che il suo capitano, Pippo Reali, aveva venduto ai veneti la sua prestazione. Il difensore sconto' una lunga squalifica e l'anno successivo il Vicenza, promosso in serie A, non pote' salire nel massimo campionato.

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Emiliano Condò