ROMA, 7 GIU – ''Le scommesse nel calcio ci sono sempre state e finche' si fanno fuori dall'ambito calcistico non c'e' niente di male. Mi vogliono far passare come uno scommettitore accanito, ma la mia e' pura goliardia per mettere a frutto la mia competenza calcistica. Sono uno che vive a pane e calcio, studio le squadre, le tattiche, le formazioni, dalla mattina alla sera, ma scommetto per pura competizione con me stesso e comunque potrei anche non farlo. E poi non ci prendo quasi mai: ogni tanto ho vinto ma il piu' delle volte ho perso. In un anno avro' perso massimo 5000 euro pero', non di piu'. Comunque non scommettero' piu'''.
Cosi' Stefano Bettarini, il cui nome e' tra quelli coinvolti nel Calcioscommesse, nell'intervista esclusiva con Alessio Vinci, in onda stasera a Matrix, alle 23,30 su Canale 5.
''Mi sorprende essere coinvolto – ribadisce Bettarini, che ha saputo dai media di essere indagato ma non ha ancora ricevuto alcuna notifica ufficiale -, perche' sono estraneo a tutta la vicenda. Mi ferisce il fatto che mediaticamente sia stata gia' fatta una sentenza. Dagli organi di informazione, la carriera che ti costruisci in una vita, puo' essere distrutta in un giorno e mezzo''. E aggiunge: ''Credevo nella presunzione d'innocenza ma vedo che dagli organi d'informazione c'e' solo quella di colpevolezza. Spero che la procura e i pubblici ministeri possano accertare la verita' liberamente, senza condizionamenti''.
In merito alle intercettazioni dove lo si cita come il ''Bello'' ha dichiarato di ''non essere mai stato definito nel mondo dello spettacolo in tal modo, ma di essere invece conosciuto come il ''Betta''''. Inoltre esclude di aver mai parlato al telefono con Erodiani (che lo cita come il ''Bello'' in una telefonata con Bellavista), in quanto ''non l'ho mai visto ne conosciuto, ne' tantomeno avuto con lui nessun tipo di conversazione''.
Per quanto riguarda l'intercettazione circa la partita Inter-Lecce, in cui Bellavista parlerebbe con un toscano, Bettarini dice: ''Potrei essere io, anche se non ricordo quella telefonata perche' ne faccio miriadi di quel tipo, e certo su quella partita ho scommesso perche' mi piaceva quella partita e credevo in un over (la partita avrebbe dovuto chiudere con minimo 3 gol, ndr). Ci ho giocato. E ho perso''.
E a proposito di Parlato, protagonista con Erodiani di altra intercettazione, Stefano Bettarini ha detto: ''L'avro' visto mezza volta a Viareggio, ma di certo non ci ho mai parlato ne' tantomeno gli ho telefonato''.