– ROMA, 14 GIU – ''La task force? Sono italiano e non so cosa voglia dire. Credo piuttosto che si debba tornare all'ufficio indagini di una volta, la Procura federale e' diventata una macchina burocratica''. Il presidente del Cagliari Massimo Cellino non usa giri di parole mostrando tutto il suo scetticismo sugli interventi antiscommesse illegali varati nel vertice della scorsa settimana al Viminale. Arrivato in Figc per partecipare al consiglio federale Cellino parlando dello scandalo ha detto che ''mi sembra meno grave di come si voleva far pensare''. A chi gli chiede se c'e' un clima di tutti contro tutti il presidente del Cagliari ha risposto: ''Noi come Lega stiamo cercando di risolvere i nostri problemi e lo faremo a breve. La Figc e' un agglomerato politico, tutti chiedono ma nessuno da' nulla''. E la stoccata finale e' riservata all'ex serie C: ''La Lega Pro ha cambiato solo il nome, ma non e' propositiva: il grosso problema sono proprio loro – ha concluso Cellino – troppe squadre che non adempiono ed e' l'ultimo caso al mondo''. .