Calcio scommesse: Doni rischia 3 anni, l'Atalanta anche la serie A

ROMA – Cristiano Doni rischia tre anni di squalifica. Per l'Atalanta si va dalla penalizzazione all'esclusione dal campionato di competenza, passando per la retrocessione: sono queste le possibili sanzioni per tesserati e club deferiti del calcioscommesse, se le imputazioni della procura federale saranno confermate dalla Disciplinare.

A Doni, come ad altri giocatori (tra gli altri Manfredini e Paoloni) è contestato l'illecito sportivo (art. 7.1 e 7.5), che secondo il codice di giustizia sportiva è sanzionato con una squalifica di minimo tre anni. L'Atalanta è stata invece deferita per responsabilita' oggettiva e presunta (artt. 7.4 e 4.2) per il comportamento dei suoi giocatori, ovvero l'illecito: e dunque il codice prevede (art. 18) da un minimo di penalizzazione di punti fino alla revoca del titolo di vincente del campionato.

Più leggere appaiono le posizioni di Chievo (responsabilità oggettiva per la mancata lealtà sportiva del tesserato Bettarini), Sassuolo e Verona (responsabilità oggettiva per omessa denuncia di un loro tesserato). Dell'illecito sportivo di suoi giocatori deve rispondere invece, per responsabilità oggettiva, anche l'Ascoli.

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Alessandro Avico