– ROMA, 19 GIU – Troppa chiarezza ancora non e' stata
fatta, ma certo i tempi dovranno essere brevi. Il capitolo del
calcioscommesse sul fronte sportivo e' pronto a decollare: il
presidente della Figc, Giancarlo Abete, ha ammonito sui falsi
moralizzatori e sulle generalizzazioni che hanno fatto gridare
al mega scandalo anche in serie A quando ancora elementi forti
sul massimo campionato non sono emersi e resta comunque
ottimista sul regolare via dei campionati. Il procuratore
Stefano Palazzi, a una settimana dal vertice a Cremona con il pm
Roberto Di Martino, titolare dell'inchiesta penale sulle
scommesse, sta preparando il calendario di audizioni dei
tesserati coinvolti per capire l'entita' dell'illecito e
soprattutto le ripercussioni su squadre e campionati. Al momento
la serie B, che vede tirate in ballo Atalanta, Siena, Piacenza,
Sassuolo, Padova, Ascoli, Albinoleffe: ma anche qui c'e' da
valutare il ruolo attivo dei giocatori e se l'illecito e' stato
realmente commesso. In Lega Pro tra i club sotto i riflettori ci
sono Benevento, Alessandria e anche la stessa Cremonese dalla
cui denuncia alla magistratura sulla presunta somministrazione
di sonnifero ai giocatori per farli giocare male da parte
dell'ex portiere Paoloni e' scattata l'inchiesta. I toni
allarmistici negli ultimi giorni si sono decisamente abbassati e
comunque la presunta bufera entro agosto deve essere comunque
chiusa.
Intanto domani i vertici del pallone si ritroveranno a
Fiumicino per l'assemblea straordinaria della Figc per approvare
il nuovo statuto: un iter faticoso che nemmeno il passaggio
all'ultimo consiglio federale appena qualche giorno fa ha
snellito. Carlo Tavecchio, che ha presieduto la commissione
sullo statuto, ha tolto gli emendamenti sul diritto di veto e
sul peso delle rappresentanze in consiglio federale. Prima del
via dei lavori la Lega ha fissato una riunione in vista
soprattutto dell'appuntamento di mercoledi' a Milano in cui
terra' banco la questione dei diritti tv. Entro fine mese Abete
ha auspicato anche che arrivi una decisione in merito allo
scudetto del 2006 assegnato all'Inter e su cui pesa l'esposto
della Juve, e ci sara' da discutere anche della riforma dei
campionati, a cui ha lavorato Mario Macalli. .
