GERUSALEMME, 23 GIU – Esplode una Calciopoli anche in Israele: lo scandalo concerne presunte partire truccate e sta sconvolgendo il mondo del pallone nello Stato ebraico, proprio come accadde in Italia nel 2006, con una inchiesta che porto' a un processo i cui sviluppi sono tuttora in corso.
La polizia, che ha affidato l'inchiesta a una sua unita' d'elite, ha finora interrogato il presidente della Federazione calcio israeliana, Avi Luzon, ed ha arrestato Tomer Sinai e Gal Hatzor, dirigenti e proprietari della squadra Hapoel Petah Tikva.
Gli inquirenti sospettano che Sinai e Hatzor, con la complicita' di Luzon, abbiano truccato almeno tre partite, corrompendo alcuni arbitri. Luzon ha respinto i sospetti nei suoi confronti osservando che la designazione degli arbitri non rientra nelle sue competenze.
Secondo il quotidiano Haaretz, la polizia sospetta che quello del Hapoel Petah Tikva non sia un caso isolato. Vi sarebbero pure indicazioni di rapporti tra alcune squadre e esponenti del mondo criminale israeliano.
