PADOVA, 6 GIU – Dopo lo scudetto vinto nel rugby con il Petrarca del tecnico Presutti, Padova continua a vivere un momento magico dal punto di vista sportivo. Adesso tocca al calcio e l'obiettivo e' chiaro: conquistare sul campo la promozione in A, indipendentemente dai possibili sviluppi dell'inchiesta sportiva sul Calcioscommesse.
''Possiamo dirlo, vogliamo la serie A'', ha detto Elia Legati in conferenza stampa a Padova, sciogliendo il vincolo della scaramanzia. Il difensore – autore del gol del 2-2 ieri a Varese, gara finita poi sul 3-3 e valsa la qualificazione alla finale dei playoff con il Novara, andata giovedi' sera all'Euganeo di Padova – ha parlato a lungo con i giornalisti a margine dell'allenamento di oggi.
''Non sapevo bene per chi tifare – ha detto Legati, parlando dell'altra semifinale Novara-Reggina -. Certo, con la Reggina avremmo avuto il vantaggio dei due risultati su tre, ma arrivati qui davvero una vale l'altra''. ''Con il Novara – ha proseguito – dovremo fare una gran partita in casa. Sappiamo che dovremo sfruttare al massimo il fattore campo per presentarci a Novara con due risultati su tre. La squalifica di Bertani? Grandissimo giocatore, non ho visto la sua espulsione, ma il Novara e' una signora squadra anche senza di lui. E' rimasta fra le prime tre per tutto l'anno, guidando la classifica a lungo. E' lo scoglio piu' duro, ma noi ci proveremo''.
Nessuno invece, forse per scaramanzia, vuol commentare l'altra possibilita' extrasportiva che potrebbe aprire le porte della A, legata alle possibili conseguenze per le neopromosse Atalanta e Siena dell'inchiesta sul Calcioscommesse.
In queste ore e' in corso intanto una febbrile trattativa tra la societa' calcio Padova e Prefettura per consentire la vendita dei biglietti anche alla parte superiore dello stadio Euganeo, omologato prima dell'introduzione del ticket nominale e dei tornelli a 30mila spettatori. ''Abbiamo fatto la richiesta a Prefetto e Questore – spiega il direttore generale Gianluca Sottovia – Ci attendiamo che a fronte di un aumento degli steward ed un anticipo dell'apertura dei cancelli dello stadio vengano messi a disposizione dei tifosi padovani anche i posti delle due gradinate superiori, da seimila posti a sedere numerati ciascuna''.
In occasione della partita casalinga con il Varese lo stadio Euganeo registro' il tutto esaurito, con quasi 18mila spettatori paganti, record stagionale per il club biancoscudato.
