FIRENZE, 14 GIU – ''Stiamo raccogliendo quello che abbiamo seminato, e abbiamo seminato male. La vita e' come l'eco, tutto torna indietro. Spero che dopo questo scandalo il calcio si riprenda, quel che e' certo e' che chi ha sbagliato deve pagare. Personalmente prendo le distanze da quelli che negli anni infangano il mondo del calcio. Non e' lo sport malato, ma sono quelli che cercano la ricchezza a tutti i costi''. Commenta cosi' l'affare Calcioscommesse Nicola Legrottaglie, ospite da Massimo Rebecchi all'80/a edizione di Pitti Uomo, in corso alla Fortezza da Basso.
''Credo – continua Legrottaglie – che i fallimenti rappresentino anche un'opportunita', per lavorare su se stessi e conoscere meglio Dio. La mia esperienza personale mi insegna che c'e' anche un calcio pulito, sano. Per quanto riguarda il mio futuro mi piacerebbe fare un'esperienza all'estero''. Anche l'olimpionico di canoa Antonio Rossi, ospite a Pitti Uomo allo stand Cantarelli, parla di questo di questo scandalo. ''E' un brutto colpo – dice Rossi – non solo per il calcio, ma per lo sport in generale. E' difficile spiegarlo ai giovani, anche come papa'. Le scommesse sono un fenomeno mondiale, non solo italiano, ma vanno comunque fermate''.
