Milano – "L'inchiesta napoletana può portare anche all'estero, non soltanto verso la Germania ma anche verso altri paesi europei e verso il Sudamerica, perché il gioco del calcio è sviluppato anche lì, attraverso il meccanismo di regolare i risultati, ma è ancora da chiarire se il condizionamento viene attuato qui a Napoli o corrompendo personaggi anche all'estero". A parlare alle telecamere di News Mediaset, l'agenzia di notizie del Gruppo Mediaset, è il procuratore capo di Napoli, Giandomenico Lepore, discutendo dell'inchiesta campana sul calcio scommesse. "Siamo in presenza di un intervento esterno della criminalità organizzata – spiega Lepore – che attraverso il gioco delle scommesse, così come sono state articolate in campo nazionale e internazionale, consente di poter avere dei guadagni facili sulle scommesse se si riesce a truccare o a movimentare una partita in un senso o nell'altro, il che è un fatto molto più grave perché incide molto sull'economia e interessa non soltanto l'Italia ma anche l'estero, soprattutto la Germania".
