NAPOLI, 6 GIU – ''Non ho mai usato l'espressione Calciopoli 2'': lo precisa il procuratore di Napoli, Giovandomenico Lepore, commentando alcune notizie di stampa relative alle inchieste napoletane sul calcio scommesse.
''Le vicende che stiamo seguendo – ha spiegato Lepore all'ANSA – sono molto diverse da quelle emerse nel corso dell'inchiesta nota come Calciopoli. Non sono coinvolti arbitri, per esempio, e anche i nomi dei calciatori che potrebbero avere avuto un ruolo negli illeciti non sono ancora certi''.
Il procuratore si riferisce all'inchiesta dei pm Pierpaolo Filippelli e Claudio Siragusa sul giro di scommesse clandestine che porto' lo scorso ottobre all'arresto dell'attaccante Cristian Biancone, che ha giocato nel Sorrento e nell'Avellino, e all'iscrizione nel registro degli indagati del portiere Vitangelo Spadavecchia, ex Sorrento e Andria.
E' a uno stadio ancora iniziale, ha spiegato invece Lepore, l'indagine per frode sportiva avviata dal pool di pm che si occupano di reati da stadio. ''La nostra indagine – ha infine sottolineato il procuratore – riguarda in particolare l'attivita' di agenzie di scommesse, a livello nazionale e internazionale''.
