BOLOGNA – Il primo obiettivo e' ''fare chiarezza e rendere trasparenti i risultati''. E' una specie di consiglio quello che da' Dino Meneghin, presidente della federazione pallacanestro e monumento del basket italiano, al mondo del calcio travolto dallo scandalo del calcioscommesse, per recuperare credibilita' e non far allontanare i tifosi.
''Il mondo del calcio e' un mondo a parte – ha detto Meneghin – quando gira una gran quantita' di soldi il rischio di contatti con le organizzazioni malavitose esiste. I dirigenti dello sport devono pero' controllare quello che avviene in campo e intervenire ad ogni minimo accenno di illegalita'. Serve fare chiarezza subito, per far ripartire i risultati senza ombre. Il pericolo e' che i tifosi abbandonino gli stadi, ma la chiarezza serve anche per tutelare la stragrande maggioranza dei calciatori onesti''.
Il basket si sente immune da questo pericolo? ''Bisogna stare sempre attenti – ha risposto Meneghin – serve una grande attenzione: nel basket e' piu' difficile, perche' se un giocatore gioca male, l'allenatore lo toglie subito. Ma il pericolo c'e', perche' anche il nostro e' un mondo professionistico, per questo non si deve abbassare la guardia''. Il rischio, in ogni caso, secondo Meneghin, e' che lo scandalo calcioscommesse ''minacci la credibilita' di tutto il mondo dello sport''.