Ancona- E' tornato in liberta' ieri pomeriggio, e gia' oggi riprende a lavorare nel suo studio dentistico, Marco Pirani, l'odontoiatra di Sirolo (Ancona) arrestato nel giugno scorso nell'ambito dell'inchiesta della Procura di Cremona su un giro di partite di calcio truccate. Il gip Guido Salvini ha accolto la richiesta dei difensori del medico, gli avv. Mario e Alessandro Scaloni, e revocato la misura degli arresti domiciliari. ''Su di me – il primo commento di Pirani riportato dai quotidiani locali – e' stato gettato tanto fango'', sono state dette ''falsita''', ma ''quando potro' spiegare tutto lo faro'''. Intanto, lunedi' 11 luglio dovra' rispondere alle domande del procuratore federale della Figc Stefano Palazzi, cui la procura cremonese ha trasmesso le carte dell'inchiesta. Dieci giorni in cella e poi gli arresti domiciliari sono stati un'esperienza pesante per il dentista: ''spero che torni alla sua vita di sempre, e questa storia venga dimenticata quanto prima'', dice l'avv. Alessandro Scaloni. Accusato di associazione per delinquere finalizzata alla truffa e alla frode sportiva, Pirani era finito in carcere dopo una serie di intercettazioni di sue conversazioni con il titolare di agenzie di scommesse Massimo Erodiani. Fra gli indizi a suo carico, anche la prescrizione di un sonnifero che il 14 novembre scorso il portiere della Cremonese Marco Paoloni verso' nel the' dei compagni, per far perdere loro la partita con la Paganese. Pirani si difende sostenendo che la ricetta del 'Minias' era destinata alla moglie del portiere, e lui era all'oscuro di come il sonnifero venne poi utilizzato..