Calcio scommesse, Platini: "Tolleranza zero"

ANSA) – GINEVRA, 16 GIU – ''I giocatori che truccano le
partite non dovranno piu' giocare a calcio, mai''. Questo quanto
dichiarato dal presidente dell'Uefa Michel Platini questa sera a
Nyon al termine della riunione odierna del comitato esecutivo.
''Se ci sono prove che giocatori hanno contribuito ad alterare i
risultato di una gara, sono favorevole alla tolleranza zero. Non
voglio mai piu' rivederli in campo'', ha proseguito il capo del
calcio europeo nel corso di una conferenza stampa.
Platini ha quindi affermato che durante la sua permanenza in
Italia, non ha mai ricevuto alcuna proposta per truccare una
gara. ''Noi avrei vinto tre volte la classifica dei cannonieri
altrimenti'', ha dichiarato sorridendo.
In mattinata, prima dell'inizio del lavori, Platini aveva
dichiarato a Raisport: ''chi puo' salvare il calcio sono solo i
giocatori'', commentando lo scandalo delle scommesse che ha
investito i campionati italiani: ''Nel calcio ci sono tante cose
belle e ci sono anche dei problemi: se ci sono colpe dei
giocatori vanno punite. Ma qui il problema non e' la violenza, o
gli hooligans c'e' di mezzo la delinquenza e anche il
riciclaggio. Ho chiesto gia' da tempo che la polizia vigili su
questo mondo del calcio''.
Nel corso della conferenza stampa, Platini ha quindi
precisato che la sua frase ''meglio tardi che mai'' non era
riferita solo al caso italiano ma ''all'insieme del calcio
europeo. Da tempo vi sono sospetti, ma il mondo del calcio da
solo non poteva agire. Con l'aiuto della polizia e delle
autorita' si puo' lottare in modo piu' efficace.''
Non solo di calcio scommesse ha parlato Platini. Il
presidente ha anche riferito alcune decisioni odierne
dell'esecutivo, come quella di far giocare la finale di
Champions nel 2013 di nuovo a Wembley. ''Si festeggeranno i 150
anni delle federazione inglese e delle regole del calcio.
Bisognava fare un gesto. Chi dimentica il proprio passato non ha
futuro''. Nel 2013, quindi, anche il Congresso dell'Uefa si
svolgera' a' Londra. La finale di Europa League del 2013 e'
stata assegnata ad Amsterdam e, sempre nel 2013, la Supercoppa
europea si disputera' a Praga, dopo diversi anni a Montecarlo.
''Vogliamo dare la possibilita' a vari paesi di vedere grande
calcio'', ha commentato Platini. Infine, l'esecutivo ha deciso
di portare da nove a 11 le citta' che ospiteranno l'Euro 2016 in
Francia. ''Sara' il primo Europeo con 24 squadre, vi saranno
piu' gare. E' normale che piu' citta' vi partecipino.''.
Saint-Etienne (dove Platini gioco') e Tolosa sono quindi
reintegrate.
Platini ha anche ricordato che l'Uefa non fara' marcia
indietro sul fair-play finanziario. ''Abbiamo mandato
recentemente una lettera alle federazioni in questo senso. Tutte
hanno accettato le regole e verranno applicate. Fra un anno si
parte, quindi i club debbono mettersi in regola. Non e'
accettabile che il calcio europeo provochi 1,2 miliardi di
deficit. E parlo di euro, non di lire''.
In mattinata, a Raisport Platini aveva parlato della
Juventus: ''Ho prolungato di quattro anni il contratto dell'Uefa
per avere la possibilita' di non premiare solo Milan e Inter, ma
anche la Juve…''. Michel Platini affida a una battuta i
commenti sul futuro della Juventus: l'ex campione bianconero,
ora presidente Uefa, dice di non conoscere il nuovo tecnico
Antonio Conte, ma avverte. ''La squadra deve rimettersi in corsa
– dice Platini ai microfoni di Raisport – certo ci sono stati
molti problemi avendo perso grandi giocatori. In questi casi e'
piu' facile distruggere che costruire''.
I lavori dell'esecutivo Uefa proseguiranno domattina. Il tema
principale esaminato sara' l'Europeo 2012: preparativi e premi
alle nazionali qualificate. .

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