Calcio scommesse, si dimette il presidente del Ravenna Mercatelli

RAVENNA, 5 GIUGNO – Il presidente onorario del Ravenna Calcio, Vidmer Mercatali, senatore del Pd ed ex sindaco della citta' romagnola, ha rassegnato le dimissioni dalla carica che occupava nella societa' sportiva giallorossa.
''Sono dispiaciuto e amareggiato per cio' che sta succedendo al Ravenna Calcio – ha precisato in una lettera -. Stanno emergendo gravi e pesanti responsabilita' individuali e personali per reati che, se accertati, dovranno essere perseguiti in modo chiaro e netto. Personalmente ho piena fiducia nella magistratura e sono certo che il 'marcio' verra' fuori nell'interesse del calcio, che e' uno sport troppo bello per essere rovinato – ha proseguito -. Mi sono impegnato come volontario nel Ravenna Calcio perche' con Gianni Fabbri'', presidente della societa' e indagato a piede libero nell'ambito dell'inchiesta cremonese, ''condivido un rapporto di amicizia e il progetto sportivo del Ravenna Calcio era ed e' uno straordinario progetto, che coinvolge tante societa' e tanti bambini e ragazzi''.
Anche perche', ha proseguito Mercatali nella missiva, ''sono convinto che tutti i politici debbano, oltre che in politica, impegnarsi nella societa' se vogliono bene al loro Paese. Spero e mi auguro che il progetto del Ravenna Calcio messo in piedi in questi anni continui anche dopo questo salutare terremoto – ha sottolineato ancora -. Personalmente mi auguro che Gianni Fabbri e la societa' siano estranei alle vicende sulle quali si sta indagando e auspico si faccia chiarezza al piu' presto. Con questa mia lettera – cocnclude – rassegno le dimissioni da presidente onorario del Ravenna Calcio con grande amarezza e dolore perche' io al Ravenna Calcio ho voluto e voglio bene''.
Primo a chiedere le dimissioni di Mercatali gia' mercoledi' scorso poche ore dopo i primi arresti era stato il consigliere comunale del Pdl Maurizio Bucci che ora ha definito la scelta del senatore di ''colpevole ritardo''. Anche Alvaro Ancisi, capogruppo della lista civica d'opposizione 'Per Ravenna', aveva sollevato perplessita' sull'opportunita' per Mercatali di rimanere nella societa'.
Ieri infine il sindaco di Ravenna Fabrizio Matteucci, compagno di partito di Mercatali, in una nota aveva ribadito che l'indagine della Procura di Cremona ''e' di grande spessore e fa intravedere, per ora, scenari criminali gravissimi. Insomma questa inchiesta e' il contrario di una bolla di sapone destinata a finire nel nulla'', aveva sottolineato facendo chiaro riferimento alle parole che Mercatali aveva usato subito dopo gli arresti.

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Maria Elena Perrero