Calcio scommesse, tifosi del Padova: E' caccia alle streghe

PADOVA – ''Lasciateci in pace, ci stiamo giocando la serie A''. Reagisce cosi' il Padova, attraverso il direttore generale Gianluca Sottovia, ai nuovi veleni del calciscommesse che chiamano in causa per presunte combine anche i biancoscudati, proprio per un match con l'Atalanta di Cristiano Doni.

Ad esprimere la posizione della societa' – sotto pressione a 48 ore dalla sfida finale per la serie A con il Novara – e' l'avvocato Vittorio Rigo, consulente legale del club. ''Ho letto un virgolettato spiacevole su alcuni giornali che tirava in ballo di nuovo il Padova con quella che sembrava una nuova intercettazione. In realta' non c'e' nessuna nuova intercettazione – chiarisce Rigo – E' capitato che in alcuni articoli, il termine riferito all'incontro Padova-Atalanta da 'capitano' e' diventato 'capitani', facendo pensare a coinvolgimenti di nostri giocatori. Coinvolgimento che non esiste''.

''Il problema – sottolinea Rigo – e' che siamo in un periodo di caccia alle streghe''. Per il legale dei biancoscudati la situazione, diversamente da altre societa', e' chiara: ''dopo gli iniziali rumors, sono emersi per alcune squadre nomi di tesserati. Per il Padova invece non e' emerso nulla, non c'e' un tesserato, un dirigente un fatto specifico che dia sostanza a deduzioni. Ci sono solo riferimenti di terza mano paradossali. E' una circostanza che non e' circostanza. Il campionato per il Padova e' ancora aperto, ci aspetteremmo piu' precauzione anche da parte di chi scrive''.

Difesa accorata dell'onorabilita' del club patavino anche da parte del vice sindaco, Ivo Rossi: ''Sono dichiarazioni di altri non dimostrabili – commenta Rossi, presente come sempre oggi allo stadio Euganeo – si capisce dal tenore delle dichiarazioni. La societa' calcio Padova e la citta' hanno subito un danno grave di immagine che mi domando chi riarcira'. Non saranno insinuazioni di malfattori a toglierci la gioia unita alla serenita' di chi sta vivendo un sogno che si sta realizzando''.

Oggi intanto il presidente Marcello Cestaro ha dato la carica ai suoi in vista della sfida di domenica a Novara. Dopo lo 0-0 dell'Euganeo il Padova un solo risultato utile: la vittoria. ''I nostri giocatori si meritano tutto questo – ha affermato -, per quello che hanno fatto vedere dall'inizio dell'anno e soprattutto in questo entusiasmante finale di stagione in cui siamo usciti imbattuti dal campo per ben 14 partite consecutive''.

Secondo Giorgio Ferretti, presidente dell'associazione dei club biancoscudati, che il Padova non c'entri nulla col calcioscommesse lo si capirebbe anche dalla piazza: ''la migliore risposta – dice – la danno i tifosi: anche ieri sera in uno stadio Euganeo strapieno come ai tempi dei big match di serie A del calcio scommesse non parlava nessuno. Se avessero un sospetto anche lontano, non avrebbero gremito lo stadio''.

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Emiliano Condò