Calcio scommesse, Totti: Ora tornerò a notti serene

ROMA – Un capitano, c'e' solo un capitano. Chissa' se Francesco Totti ha ripensato al coro dei tifosi della Roma, quando ieri notte lo hanno svegliato per dirgli che in un'intercettazione Massimo Erodiani parlava di una dritta per le scommesse arrivata di seconda mano dal 'capitano della giallorossa'. E subito quell'epiteto e' stato accostato al suo nome. ''Io sono tranquillo, nelle prossime notti tornero' a dormire sonni sereni…pero' che rabbia. Pur non essendo stato mai nominato, sono stato tirato in ballo'', la sua considerazione amara.

Lo hanno svegliato quando era appena andato a letto, di ritorno dalle vacanze dalla Spagna. E non ha nascosto stupore e rabbia. Immediata la telefonata al suo avvocato Franco Coppi, a quello della Roma Antonio Conte, ai dirigenti della Roma. C'era bisogno di capire, di studiare come reagire a una situazione che gia' aveva visto in situazione analoga De Rossi. Ma Totti e' Totti, 'il' capitano. E infatti la sollevazione e' stata popolare e non solo. Si e' ribellata la Roma dei tifosi e quella dei politici – che in alcuni casi e' la stessa cosa, come per i presidenti del Roma club del Senato e quello della Camera, Stefano De Lillo e Paolo Cento -, si e' ribellato il mondo dello sport, stupito dal fatto che nel frullatore siano finiti tutti insieme gli arrestati interrogati, il ''capitano della giallorossa'' e le ''sensazioni'' del pm. ''Siamo l'Italia di piazzale Loreto, basta un nome per la prima pagina ed e' subito fango'', il messaggio inviato da Gigi Buffon, capitano della nazionale e amico personale di Totti. ''Le sensazioni producono danni'', la stilettata del presidente della Federcalcio Giancarlo Abete dopo le parole del pm di Cremona, ieri. ''Sin dal primo giorno mi sono espresso per la severita' e per il senso di responsabilita' del nostro mondo. Nessuna pieta', ho detto. Pero' – aggiunge il ct della nazionale Prandelli – ho anche io l'impressione che ci siano tanti millantatori, gente che millante cose piu' grandi di lei per far rimpicciolire le proprie responsabilita'''.

Chi millanta e chi sa, i giocatori coinvolti e quelli solo citati, le partite su cui si scommetteva e quelle su cui le societa' stesse avrebbero trovato un accordo. La serie B o anche la serie A. Il discrimine e' sottile ma fondamentale. Ma Totti non ci sta a restare a cavallo di quel discrimine. ''Sono totalmente estraneo'', ha anche urlato il capitano della Roma, uno da piu' di 200 gol in A in carriera. La soglia era stata superata proprio con la doppietta in Fiorentina-Roma del 20 marzo, poi il n.10 pensava di essersi messo alle spalle qual traguardo con un altro, i 207 gol di fine stagione e il sorpasso su Baggio. E invece quella domenica al Franchi e' tornata, e lo ha buttato giu' dal letto. Intanto vecchia e nuova societa' si risaldavano nella difesa del giocatore, spingendo in campo anche Unicredit per una difesa del campione da 200 e passa gol. La soglia era stata superata proprio con la doppietta in Fiorentina-Roma del 20 marzo, poi il n.10 pensava di esserselo messo addirittura alle spalle quel traguardo, chiudendo a 207, due piu' di Baggio. E invece quella domenica al Franchi all'ora di pranzo e' tornata, e lo ha svegliato.''Giu' le mani da Totti'', il messaggio lanciato dalla cordata Usa attraverso il responsabile della comunicazione, Tullio Camiglieri.

''La Roma e i suoi giocatori sono del tutto estranei'', la posizione dei dirigenti ancora in carica, pronti a fornire al n.10 assistenza legale per eventuali querele. ''Nutriamo la piu' assoluta fiducia nella piena correttezza del comportamento della societa' e di calciatori del calibro di Totti e De Rossi – le parole del ceo di Unicredit, Paolo Fiorentino – E' frustrante dover constatare che millanterie di una banda di malfattori possano gettare ombre su calciatori o societa' che nulla hanno a che fare con queste tristi vicende''. E la notte di rabbia del Capitano e' diventata davvero trasversale.

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Emiliano Condò