FERRARA, 8 FEB – Per la Spal, il fallimento puo' attendere: il giudice delegato Stefano Giusberti ha infatti accolto, alla prima udienza, la richiesta di proroga di 15 giorni presentata dai legali della nuova proprieta' sulle istanze di fallimento depositate, tra cui quella dell'ex segretario generale biancazzurro Renato Schena, cui avevano fatto seguito altre richieste di creditori della gestione dell'ex presidente Cesare Butelli.
Si tratta dell'Asics, fornitrice di materiale sportivo, l'agenzia di riscossione Ica per le affissioni, l'agenzia Top Secret che gestisce il servizio d'ordine allo stadio e una immobiliare ferrarese per affitti arretrati non pagati dalla Spal per le abitazioni dei giocatori.
Il giudice ha pero' posto condizioni e fatto verbalizzare che entro il 22 febbraio la Spal dovra' saldare per intero tutti i creditori e solo rispettando questa condizione potra' avvenire il passaggio di proprieta' da Butelli all'imprenditore romano Pietro Santarelli. Se non verranno rispettate in quella data le condizioni, secondo le norme del rito fallimentare, verra' aperta la procedura di fallimento.