Roma – Non si sblocca la questione del nuovo contratto collettivo per i calciatori con un ulteriore slittamento della firma dell'accordo. E' il presidente dell'Associazione italiana calciatori, Damiano Tommasi, a spiegare le ragioni sul mancato accordo tra la Lega di serie A e l'Aic al termine del Consiglio federale della Figc sullo scandalo del calcioscommesse: "Non siamo tornati all'inizio della trattativa – ha detto – ma è chiaro che siamo andati molto indietro.
Purtroppo la Lega ci ha rimandato indietro la bozza firmata dal presidente Campana con ulteriori aggiustamenti che non erano presenti nell'accordo che avevamo raggiunto quando decidemmo di revocare lo sciopero lo scorso novembre". A chi gli chiede se c'è il rischio di non arrivare alla firma del contratto prima dell'avvio della nuova stagione, Tommasi ha detto: "Confido ancora di arrivare alla firma con qualche mese di ritardo.
Su un nuovo sciopero c'è tempo, ma certo si deve ricomporre la frattura all'interno della Lega perchè il sistema deve crescere. Di certo siamo nuovamente ad un punto di stasi".
