– BARI, 24 GIU – ''Abbiamo raggiunto tutti gli obiettivi stabiliti dalla societa''': e' soddisfatto il direttore sportivo del Bari, Guido Angelozzi, per aver risolto la querelle delle comproprieta' di ben otto giocatori. ''Era importante – sottolinea il responsabile del mercato dei pugliesi – alleggerire il monte ingaggi. E cedendo Almiron e Barreto abbiamo compiuto un grande passo in avanti in questa direzione''. Dalle operazioni concluse con il Siena (ceduti ai toscani Carobbio, Kamata e Belmonte), il Bari ha incassato un milione e quattrocentomila euro, oltre all'intero cartellino dell'attaccante Ghezzal (che sara' messo sul mercato). Dall'Udinese arrivano tre milioni per la meta' del cartellino di Barreto mentre Salvatore Masiello diventa tutto del Bari. Infine con la cessione di Almiron alla Juve, senza ricevere un corrispettivo, il club amministrato da Claudio Garzelli potra' risparmiare il lauto ingaggio dell'argentino. Dal Grosseto, infine, sono arrivati 300 mila euro per la meta' del mediano Crimi. Con oltre quattro milioni incassati e tanti pezzi pregiati da vendere ancora – da Gillet ad Andrea Masiello, da Gazzi ad Huseklepp – la societa', dopo le recenti difficolta' economiche, potrebbe avere risorse abbondanti per esaudire i desideri del nuovo tecnico Vincenzo Torrente, allestendo un organico competitivo per la B. .