FIRENZE – Ci ha messo piu' di un anno, ma alla fine ha deciso: dopo 6 anni Riccardo Montolivo non prolunghera' il contratto con la Fiorentina, che scade nel 2012. Lo ha annunciato all'ANSA il centrocampista della Nazionale, che venerdi' scorso si era incontrato con i dirigenti viola insieme al suo procuratore Giovanni Branchini. ''Mi metto a totale disposizione della societa' – ha detto Montolivo – decideremo insieme la cosa piu' giusta: se finiro' sul mercato punteremo ad una soluzione che vada bene ad entrambi, se vorra' tenermi qui fino alla scadenza del contratto non sarebbe un castigo ma resterei con gioia. Nella Fiorentina sto bene, per me e' sempre stata la priorita', mai preso impegni con altri club. Mi ha dato fastidio sentire e leggere il contrario''. Ma la societa' non ha preso bene la decisione di Montolivo e ha gia' deciso che non vestira' la maglia viola nella prossima stagione. ''Non arriveremo a scadenza di contratto'', ha detto l'amministratore delegato Sandro Mencucci. Per motivare la sua scelta il giocatore ha detto che in casa viola qualcosa e' cambiato. ''Quando abbiamo iniziato un anno e mezzo fa a trattare il prolungamento c'era la volonta' di continuare assieme, poi per un piccolo disguido il discorso si interruppe e cominciai ad avvertire che la Fiorentina non era piu' quella dove ero arrivato e cresciuto – ha detto Montolivo -. Passando i mesi i dubbi non si sono dissolti. Non e' una questione di soldi o di progetto anche se il mio desiderio, come tutti, e' vincere e avrei voluto riuscirci a Firenze: negli anni scorsi ci siamo andati vicino, ora questa sensazione e' diminuita''. Non solo. ''Le mie perplessita' non riguardano il rapporto con Firenze, fischi e critiche possono starci ma io qui mi sento amato – ha aggiunto Montolivo -. Non penso di offendere nessuno dicendo che i Della Valle si sono un po' allontanati, hanno mille impegni e non riescono a essere presenti come un tempo e questo si avverte nell'ambiente, nei rapporti interpersonali, per me non c'e' piu' l'equilibrio che loro riuscivano a dare. Con Andrea Della Valle mi sarebbe piaciuto confrontarmi ma finora non e' successo''. ''Le motivazioni che Riccardo ha dato ci lasciano perplessi – ha ribattuto l'ad Mencucci -: la situazione della Fiorentina non e' cambiata così come non sono cambiati gli obiettivi. E parlare di mancata presenza dei Della Valle non corrisponde alla verita'. Quindi non e' il caso di addossare ad altri 'colpe' che non ci sono. Piuttosto bisogna avere il coraggio di dire perche' si vuole andar via: per vincere, guadagnare di piu' o per andare in un top club''. ''La Fiorentina ha bisogno di puntare su elementi motivati e questo significa che devono avere anche contratti lunghi. Per quanto ci riguarda – ha concluso Mencucci – abbiamo fatto di tutto per trattenere Montolivo proponendogli un accordo lungo a cifre importanti. Ora piu' che delusi siamo dispiaciuti'' Intanto Juve, Milan, Inter e Bayern Monaco sono alla finestra: ''Finora non ci sono stati contatti con altri club – ha detto l'agente di Montolivo, Branchini – aspettiamo che rientri Corvino (il ds viola, in Sudamerica per lavoro, ndr), da parte nostra saremo collaborativi al massimo''. Chiusura ancora con il giocatore: ''Sconfitta mia o della Fiorentina? Di entrambi, di sicuro io non mi sento vincitore''.
