Milano – Si apre il ritiro dell'Inter a Pinzolo nel nome, nel segno e nel ricordo di Giacinto Facchetti: ideale nastro tagliato alla nuova stagione guidata da Gian Piero Gasperini, tra molte assenze (i sudamericani impegnati in Coppa America), le new entry (Alvarez il cui contratto e' in via di definizione), e anche i candidati a prendere altre vie come Snejider che – secondo il Mirror – martedi' chiudera' con lo United. Voci per ora senza conferme: si profila invece una fumata bianca per la permanenza di Lucio all'Inter, mentre domani sbarca a Milano Jonathan, il terzino destro prelevato dal Santos che deve adempiere alle pratiche burocratiche e poi unirsi ai compagni. Il mercato dell'Inter prendera' forma solo dopo le cessioni, scelta obbligata a causa del fair play finanziario. E' la posizione di Massimo Moratti e del direttore tecnico Marco Branca. La passione del presidente ha comunque un nome impegnativo, quello del Nino Maravilla, Alexis Sanchez, una delle poche stelle a brillare con la nazionale cilena in Coppa America. In Spagna si respira una certa preoccupazione per una operazione che sembrava fatta da parte del Barcellona. Ma – nel caso in cui Sneijder dovesse imboccare la via che porta all'Old Trafford – per l'Inter potrebbe riaprirsi la pista Sanchez. Infatti, se i pezzi da novanta come l'olandese e Maicon (insieme a qualche giocatore giudicato non da Inter) fossero ceduti, le casse si gonfierebbero e qualche spiraglio si potrebbe aprire per portare a Milano il vero mattatore del mercato. Nel frattempo, la concretezza dice una cosa: la cittadinanza italiana di Cordoba potrebbe essere un buon passepartout per aggiudicarsi Banega e Casemiro, cedendo uno solo tra Mariga e Muntari. Gasperini – oggi al suo vero debutto da allenatore – valutera' dopo aver visto il gruppo al lavoro. Obiettivo primario e' puntellare il centrocampo. DIFESA: Il tecnico di Grugliasco dispone di un'ottima griglia di partenza. I tre titolari dovrebbero essere – oltre a Julio Cesar – Samuel, Lucio e Ranocchia. Anche se, bisogna verificare attentamente le condizioni di Samuel. Materazzi ha salutato e chissa' se ritorna magari nello staff. L'arma in piu' e' Nagatomo: Gasperini deve esaltare la verve e la duttilita' mostrate dal 'samurai'. CENTROCAMPO: E' il vero rebus della squadra. Maicon potrebbe essere spostato in avanti nella linea a quattro dello schema tattico di Gasperini. In bilico, Thiago Motta e lo stesso Maicon che potrebbe essere rimpiazzato da Jonathan (terzino di spinta). Cambiasso – opaco con l'Argentina – sara' sempre il metronomo della mediana ma tocca immaginare soluzioni alternative al capitano Zanetti che – ad agosto – compira' 38 anni. L'Inter punta infatti a Casemiro – centrocampista del San Paolo – e a Banega (Valencia). ATTACCO: Abbondanza apparente. Il tridente e' pronto con qualche incognita: la prima e' la condizione di Diego Milito, reduce da una stagione infernale. Eto'o e Pazzini non sono in discussione. Il Principe pero' ritrova il suo mentore Gasperini e questo potrebbe aiutarlo a ritrovare se stesso insieme a una grande condizione. Alvarez potrebbe essere utile in avanti. Un attaccante di fascia servirebbe comunque all'Inter. I tifosi continuano a sognare e a sperare nel top player: Sanchez sarebbe il colpo del secolo, ma anche Tevez piace e non e' escluso un suo approdo a Milano. Altrimenti bisognera' 'accontentarsi' di Palacio. .