(di Daniela Simonetti)
– MILANO, 16 GIU – Due no in un giorno: quelli di
Carlo Ancelotti (che pero' smentisce di essere stato contattato)
e l'altro di Marcelo Bielsa, in parola con l'Athletic Club de
Bilbao.
Una giornata pesante per Massimo Moratti che non trova un
allenatore per l'Inter. Il presidente sembra irritato:
probabilmente pensava di gestire diversamente il 'caso
Leonardo'. Invece, la vicenda e' esplosa all'improvviso e la
notizia dell'addio del brasiliano ha colto la societa'
impreparata. In serata, il presidente spende poche parole: ''Non
mi sono rassegnato a perdere Leonardo. Lui ha ambizioni di altro
tipo. Io ho bisogno di un allenatore, non di un direttore
generale'':
Il primo sondaggio con Bielsa sembrava positivo ma, a
sorpresa, stamattina la Nacion ha pubblicato poche righe: il
succo e' che il tecnico argentino ha rifiutato l'offerta
dell'Inter. E' toccato a Carlo Ancelotti, esonerato dal Chelsea:
l'allenatore nega qualsiasi contatto – ma secondo indiscrezioni
– da ex del Milan non se la sentirebbe.
Nel pomeriggio, Moratti ha visto il presidente del Genoa
Enrico Preziosi. Al centro del colloquio il nodo delle
comproprieta' ma il presidente dell'Inter potrebbe aver chiesto
notizie di Gian Piero Gasperini.
Mentre Leonardo sembra maturo per intraprendere la sua nuova
vita, l'Inter deve fare i conti con un crescente malcontento
legato all'instabilita' cronica in panchina. Un ciclo si chiude,
questa volta inesorabilmente: Eto'o chiama la Premier League,
Maicon vuole andare a Madrid, Sneijder soffre di mal di pancia.
La campagna acquisti langue e la panchina e' vuota: come diceva
Toto', e' la somma che fa il totale. E la Milano interista vive
un momento piu' nero che azzurro, una fase di frantumazione
preoccupante.
Adesso e' il momento della riflessione per portare (si spera)
l'uomo giusto sulla panchina. La lista dei papabili e' lunga:
include Delio Rossi, Claudio Ranieri e Sinisa Mihalovic. Si fa
il nome di Fabio Capello e resta in piedi l'ipotesi di Andre'
Villas Boas, nonostante la clausola rescissoria di 15 milioni.
Delio Rossi e' pronto: ''Io all'Inter? Dovreste chiedere al
presidente Moratti ma, se mi chiamasse, non direi certamente di
no. Gia' essere accostato a una squadra importante come l'Inter
e' motivo d'orgoglio, non potrei mai rifiutare''. Gasperini e'
una prospettiva interessante visto il gioco brillante e
offensivo che ha mostrato al Genoa. E, tuttavia, il profilo
sembra ancora basso rispetto a Mourinho: dai tifosi – che non si
sono mai affezionati veramente a Leonardo e avevano bocciato
Bielsa – arriva il gradimento per Villas Boas, lo 'Special Two'.
La decisione non sara' presa nel giro di poche ore, forse ci
vorra' un po' piu' di tempo perche' questa volta e' vietato
sbagliare e Moratti lo sa. Gelato dal no dell'ex allenatore
della Nazionale argentina, il presidente si muove con cautela. I
tempi non possono nemmeno essere pero' lunghi perche' ai primi
di luglio scatta il ritiro di Pinzolo.
La pazza stagione dell'Inter si chiude in modo 'coerente' con
l'uscita di scena di Leonardo. A Parigi nessuno ha dubbi: il si'
del brasiliano c'e' gia' e la firma dovrebbe avvenire al piu'
presto, nel week end o al massimo lunedi'. Leonardo continuera'
a sognare all'ombra di Montmartre, mentre per gli interisti il
sogno – almeno per ora – si e' trasformato in incubo. .