– MILANO, 2 GIU – Finita la stagione, tempo di
bilanci: l'Inter si prende un bel 7 in pagella, voto rotondo che
le assegna il suo presidente Massimo Moratti, in vena di
confidenze durante il filo diretto con i tifosi a Inter Channel.
Un'annata che si era messa male, raddrizzata in corso d'opera
da Leonardo, anche lui promosso a pieni voti. Il presidente
guarda al futuro e nella sua lista della spesa c'e' Alexis
Sanchez, l'attaccante cileno in forza all'Udinese. L'idea di
Daniele De Rossi non gli dispiacerebbe, ma e' sui giovani
talenti che bisogna puntare in nome del fair play finanziario.
Voti alti per Samuel Eto'o, il 'Messi' dell'Inter, il premio
simpatia va invece a Yuto Nagatomo, mentre il piu' pazzerello
('detto come complimento') e' Maicon.
Decisivo il camerunese, l'uomo che ha fatto la differenza:
''Ha avuto un rendimento talmente alto che l'Inter senza di lui
sarebbe come il Barcellona senza Messi. Noi interisti – mi metto
anche io tra i tifosi – non siamo mai contenti ma la stagione e'
andata bene, considerando tutto quello che e' accaduto
all'inizio, dopo una partenza in fin dei conti non fortunata e
che e' durata parecchi mesi. Fortunatamente, c'e' stato il
campionato del mondo che ci ha ridato forza e, soprattutto,
l'arrivo di Leonardo''.
Una sterzata per l'Inter che, come sottolinea il presidente,
chiude alla grande con la vittoria della Coppa Italia: ''Direi
che l'anno, di per se', e' un anno da 7, quindi un ottimo
anno''.
Moratti rivendica la scelta di Leonardo, spiegando quanto sia
stato importante riuscire a ricominciare da capo, senza
incaponirsi su idee sbagliate. In piu' ribalta la visione che
molti hanno di lui: ''Sono visto come qualcuno che fa o vuol
fare delle scelte fuori dal mazzo, ma in realta' le cose sono
molto piu' semplici di come sembrano''. ''E' stato – continua
Moratti a proposito di Leonardo – come ricominciare daccapo:
spesso, quando ci si intestardisce su quello che si sta
scrivendo, si sbaglia tutto; mentre, se si ricomincia, si fa una
bella cosa. Poi, tutto dipende anche dalle persone, in questo
caso specialmente: la fiducia nei confronti di Leonardo
dipendeva e dipende dal suo modo di fare''.
Menzione 'speciale' per il 'samurai' dell'Inter, Nagatomo, il
piu' simpatico del gruppo: ''Nagatomo in questo momento e'
diventato la mascotte della squadra. Nonostante i problemi che
ha avuto in Giappone, e' un ragazzo cosi' intelligente che e'
riuscito comunque a mantenere questa sua allegria all'interno
del gruppo. E' un ragazzo intelligente e simpaticissimo e quando
si e' simpatici e' involontaria la cosa, si e' simpatici, punto.
Poi, non si tratta di una riserva che fa allegria, ma di un bel
giocatore'' Il piu' ''pazzo''? ''Detto assolutamente come
complimento, dico Maicon'.
Adesso l'attenzione e' tutta rivolta al mercato. Importanti
le parole di Moratti su Sanchez: ''Difficile indicare una
percentuale nel momento in cui si sta cercando di capire se
vendono, come vendono, a che prezzo vendono e quanto vogliono
guadagnare o come si riesce a fare certi scambi. Pero' il
giocatore con il quale stiamo parlando e' Sanchez. Ha molte
qualita' e abbiamo intavolato un particolare discorso con
l'Udinese. Diciamo, un 60%, non che venga, ma tra gli altri gli
diamo un po' di possibilita'''.
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