(RIPETIZIONE CON TITOLO CORRETTO)
– MILANO, 19 GIU — Una scelta importante da prendere
con calma nell'interesse dell'Inter ma un favorito c'e': parola
del presidente Massimo Moratti che da Forte dei Marmi invita
tutti a stare tranquilli nella giornata in cui viene
ufficializzato il no aD Andre' Villas Boas, allenatore del
Porto. Il direttore tecnico Marco Branca – all'ANSA – mette fine
alla vicenda del portoghese: una trattativa che non puo'
concretizzarsi per una serie di motivi tra i quali (ma non solo)
i quindici milioni da versare nelle casse del Porto per liberare
il giovane tecnico. ''E' doveroso – spiega Branca – fare questa
precisazione perche', comprensibilmente, il tutto e' nato da
valutazioni mediatiche. Tuttavia, e' noto da tempo il legame di
Villas Boas con il Porto e, anche e non solo, la presenza nel
suo contratto di una clausola rescissoria molto alta che esclude
l'ipotesi di una sua candidatura alla panchina dell'Inter''.
In serata la conferma di Moratti che definisce la penale
troppo onerosa e parla di un favorito alla panchina senza
rivelare i particolari. Il presidente non vuole disturbare altre
squadre (Mihajlovic e Spalletti), elogia tutti gli allenatori in
lizza da Gasperini a Delio Rossi. Ma non da' indizi.
''Spalletti? Vedremo – risponde ai microfoni di Sky – non
abbiamo ancora avuto modo di parlarne. Mihajlovic? Non disturbo
gli allenatori delle altre squadre''. Gasperini e Rossi? ''Non
scarto nessuna ipotesi. Esiste un favorito ma, prima, vanno
messe a posto alcune cose''. ''Per Villas Boas – aggiunge – la
penale era troppo onerosa. Abbiamo tempo per una scelta
importante e intelligente''.
L'Inter sembra navigare a vista, tanti i 'papabili', ma alla
fine la decisione e' solo e soltanto nella testa del presidente.
Torna in pista Mihajlovic, spunta Spalletti ed ecco in lista
Capello. Poi la rosa si allarga a Gasperini e Rossi. Non si
esclude Hiddink. Tutto puo' succedere, ma Spalletti e' una
ipotesi piu' di maniera che di sostanza. Mihajlovic – al centro
di un vero e proprio caso – riemerge e si piazza in pole.
Capello piace, ma e' legato alla Nazionale inglese. Hiddink
potrebbe avere una chance anche se e' legato alla Turchia e
corteggiato dal Chelsea che lo ha punta da tempo.
Il toto allenatore impazza, ma prevale fra i tifosi un certo
sconforto: i nomi elencati non soddisfano il palato nerazzurro.
Per il momento l'Inter colleziona rifiuti: la fuga di Mourinho
la notte della vittoria della Champions, gli schiaffoni di
Benitez che ha alzato la voce dopo aver vinto il Mondiale per
Club, infine Leonardo partito per le vacanze in veste di
allenatore nerazzurro e destinato a non fare piu' rientro alla
casa madre. Sara' il top manager del Paris Saint Germain.
Nelle ultime ore si liquefa' la candidatura di Villas Boas con
il no a trattare del Porto disposto a cederlo solo in cambio di
un assegno di quindici milioni di euro. La missione di Piero
Ausilio e dello stesso Branca non ha dato i frutti sperati.
Infine, e' affiorato un certo nervosismo di Mihajlovic il quale
si sarebbe irritato per l'atteggiamento dell'Inter. La societa'
ha dato l'impressione che il serbo fosse una scelta di ripiego.
Insomma, il vecchio adagio vale sempre: non c'e' pace sotto il
cielo nerazzurro. .
