TORINO, 2 AGO – Non sara' l'ultimo acquisto della Juventus, Mirko Vucinic. ''Le porte sono aperte, sia in entrata sia in uscita, e' lecito aspettarsi di tutto'' sottolinea l'amministratore delegato, Beppe Marotta. Considerando le necessita' della squadra, arriveranno un difensore centrale d'esperienza e qualita' e un esterno sinistro d'attacco per completare lo scacchiere di Antonio Conte. C'e' anche sullo sfondo l'ipotesi di un altro centrocampista, ma non il ventilato ritorno di Aquilani.
Arriveranno, ma senza fretta. Prima bisogna sfoltire. ''Stiamo lavorando per alzare il livello qualitativo del gruppo – ragiona Marotta, presentando l'ex giallorosso -. Per questo sono arrivati giocatori importanti come Vucinic, che abbiamo rincorso per lungo tempo, Pirlo e Vidal. Sappiamo che dobbiamo lavorare per modellare definitivamente la rosa, sistemando al meglio chi vuole andare via''. Arriveranno, senza fretta e soprattutto senza esborsi economici fuori logica. Logica che invece ha portato la Juve a mettere a segno un vero affare acquistando un attaccante del calibro dell'ex romanista per una cifra del tutto ragionevole.
''Mirko – prosegue Marotta – e' l'elemento che alza il livello qualitativo della squadra. Non dobbiamo mai farci condizionare dagli aspetti numerici. Vucinic e' arrivato per 15 milioni, ma si tratta di un ottimo giocatore ed e' stato un coniugarsi di situazioni che ha portato a questa valutazione. Se paragoniamo tale cifra a quelle che hanno accompagnato i trasferimenti di Sanchez, Pastore e Aguero, secondo me sono valutazioni fuori logica e fuori fair play finanziario e anche fuori etica. Ma sul mercato ogni societa' opera come meglio crede''. L'amministratore delegato juventino assicura comunque che verra' fatto ''ogni sforzo per soddisfare le necessita' dell'allenatore e rendere piu' omogeneo questo gruppo. In agosto ci saranno tante operazioni in entrata e in uscita da parte di tutti i club, anche noi saremo attivi. Parlare di nomi pero' e' fuori luogo''.
Niente indicazioni dunque, ma per il difensore centrale sono in netto rialzo le quotazioni del brasiliano Alex del Chelsea, rispetto a quelle di Diego Lugano del Fenerbahce. In pista anche un altro brasiliano, il ventiquattrenne Rhodolfo del San Paolo. Sul fronte dell'esterno sinistro, con Nani sogno che sembra dover rimanere tale, il preferito rimane sempre Vargas (bisogna convincere la Fiorentina a una soluzione alternativa perche' Quagliarella non si muovera' da Torino), seguito dall'argentino del Siviglia, Diego Perotti.
E lui, Mirko Vucinic, cosa dice da neo bianconero? Il montenegrino racconta che il suo addio alla Roma era deciso (''Ne avevo parlato con il direttore sportivo Daniele Prade', che ringrazio, cosi' come ringrazio Rosella Sensi''), spiega che alla Roma ''e finito un ciclo'' ma non non risponde alla richiesta di un giudizio sulla nuova era dei proprietari americani. Poi lascia al campo dire ''se sono un top player''. ''La cosa piu' importante – rileva Vucinic – e' che ora sono alla Juve. L'ho scelta perche' e' la squadra piu' amata dagli italiani e piu' conosciuta al mondo. Non giocare la Champions League non mi pesa, la squadra e' forte, e' fatta per vincere. Mi ha colpito la carica che ci ha trasmesso il presidente Agnelli: spero che questa carica ci accompagni per tutto il campionato per vincere tutto''.