Calciomercato Juve: obiettivi Vucinic e Lugano

TORINO, 28 LUG – Da oggi esiste anche il ''bass player'', neologismo calcistico coniato con raffinato umorismo da Antonio Conte. Il tecnico bianconero ha scelto questa strada per lanciare l'sos disperato alla dirigenza: ho bisogno di giocatori e non di figurine celebri da inseguire invano.

La societa' sta cercando di accontentarlo. Inanzitutto ammette, per bocca di Beppe Marotta, che ''la rosa ha qualche falla, dobbiamo colmarla'' e poi sta stringendo decisamente per Vucinic: l'offerta e' arrivata, 15 mln, piu' bonus di valorizzazione.

La situazione non sembrerebbe proibitiva, perche' la Roma chiede 17-18 mln di partenza, se non si verificheranno ulteriori temporeggiamenti che potrebbero favorire il blitz del Manchester United, pronto a intervenire con una somma cash, presumibilmente superiore.

E' previsto un incontro a tre nel fine settimana, Roma (Sabatini), Juventus (Marotta), procuratore del giocatore (Alessandro Lucci). Il montenegrino sarebbe preziosissimo, perche' puo' fungere sia da seconda punta (piu' adatto di Rossi, come caratteristiche tattiche), sia da esterno e 'aprire' a due possibili tipologie di modulo, il 4-2-4, prediletto da Conte, e il 4-3-3.

Capitolo difesa: il prescelto sarebbe l'esperto centrale uruguagio Diego Lugano, che milita nel Fenerbahce. Il suo procuratore, Juan Finger, e' arrivato a Milano per incontrarsi con Beppe Marotta. Con il neo campione del Sudamerica in campo, Conte si sentirebbe piu' tranquillo e non e' esclusa la possibilita' che venga messo sul mercato Bonucci per fare cassa.

La caccia alla punta, sempre se arriva Vucinic, sarebbe ufficialmente chiusa, anche perche' i top players sono esauriti. Conte non vedrebbe di buon occhio un ''bass player'' in piu', non in grado di fare la differenza. E oltretutto il monte-attaccanti salirebbe a sei.

Resta comunque aperta la caccia a un esterno (anche perche' Krasic lascia piu' di una perplessita') a prezzi modici: Perotti (Siviglia), Elia (Amburgo), Afellay (Barcellona), Mata (Valencia) costano meno di Vargas e poi e' sempre aperta la pista Bastos. Capitolo esuberi: Amauri aspetta sempre le offerte di Parma e Genoa. La Juventus, se non riuscira' a monetizzare, cercherebbe almeno di togliersi il pesante ingaggio (3,8 mln) dal bilancio. Pepe e' stato richiesto dallo Zenit ma i bianconeri al momento dicono no. Restano da piazzare Grosso, Grygera, Motta, Iaquinta e non e' poca roba.

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Alberto Francavilla