– TORINO, 25 GIU – Per Aguero e' tutt'altro che fatta. Il primo obiettivo bianconero per l'attacco e' ancora lontano, anzi, lontanissimo. Secondo la stampa spagnola, infatti, il ds dell'Atletico Madrid avrebbe intimato al giocatore di trovarsi una squadra entro due settimane, altrimenti restera' dov'e'. Ma la condizione capestro non cambia di una virgola: chi vuole il 'Kun' deve presentarsi con un assegno da 45 milioni. Mossa che la Juventus non intende assolutamente fare, perche' con circa 70 milioni da spendere sul mercato ne resterebbero 25 per prendere due terzini, un centrale, un centrocampista: cioe' missione impossibile. Oltretutto l'ad Marotta si chiede se abbia senso puntare cosi' forte su un giocatore solo, che, in caso di infortuni o squalifiche, non avrebbe sostituti all'altezza, ammesso che il genero di Maradona valga una cifra simile. Tanto e' vero che ha offerto 30 milioni e non un euro in piu'. Beppe Marotta ha ribadito ieri che Aguero e' un obiettivo importante per la Juventus e a meta' settimana incontrera' ancora il procuratore del giocatore, Hernan Reguera, per accordarsi sull'ingaggio, sull'ipotesi di 7,5 milioni a stagione. I bianconeri, del tesoretto stanziato da Exor, stanno spendendo 10 milioni per l'acquisto quasi perfezionato di Lichtsteiner, un ottimo terzino che aspetta solo di avere un omologo degno a sinistra, mentre per il momento ci sono solo Ziegler e De Ceglie. Ma il nodo vero resta il cartellino. Per questo sono sempre calde le alternative, come quella di Vucinic, di cui oggi l'agente Lucci ha detto che merita un grande club. Che la Juventus lo sia, e' opinabile: forse non rispetto al Barcellona, ma sicuramente si' al confronto del Blackburn, interessato al montenegrino. Discorso aperto anche per Giuseppe Rossi, prezzo piu' abbordabile e disponibilita' piena a trasferirsi a Torino. Restano anche aperte le piste per il difensore di sinistra, il centrocampista interno e esterno, il difensore centrale. Ma prima si cerchera' di definire per Aguero, anche perche' la Juventus ha bisogno di un uomo simbolo per il nuovo stadio, gli abbonamenti e il morale dei tifosi. Diarra e il portoghese del Liverpool Meireles sono nel mirino, se non si potra'arrivare al cileno Vidal. Sullo sfondo, una situazione cessioni niente affatto tranquillizzante. Iaquinta non sembra intenzionato ad andarsene e non si vedono all'orizzonte acquirenti per Melo e Sissoko, tantomeno per Martinez e Motta. Marotta resta fiducioso e punta innanzitutto sulla sistemazione di Amauri, che a Parma si e' trovato bene. Sembrano invece piu' labili, in questi giorni, le attenzioni per l'esterno sinistro di centrocampo: questioni di tattica di mercato, probabilmente, oppure la convinzione che Vucinic con un centravanti di peso e uno rapido d'area potrebbe anche essere schierato come esterno sinistro, posizione che ha ricoperto spesso anche nella Roma, sia pure in uno schema diverso da quello prospettato da Conte. .
