Torino- Il calciomercato della Juventus entra nel vivo. Vista l’impossibilità di prendere “El Kun” Aguero è partito il piano B. Giuseppe Rossi sbircia il futuro dalla sua casa di Teaneck, New Jersey: là, dove è cresciuto, consuma gli ultimi spiccioli di vacanza, relax più che movida, come nella crociera appena divisa con i parenti. L’Italia da dove partirono papà e mamma, dove è cominciata la sua fiaba calcistica, può riabbracciarlo non più promessa ma campione, autore di 35 gol tra Liga, coppe e Nazionale, meglio di lui in Spagna solo Cristiano Ronaldo e Lionel Messi.
L’Italia può riabbracciarlo, vestito di bianconero. Perché la Juve, adesso, punta dritto su di lui, stringe i tempi per strapparlo al Villarreal. Ieri nuovo vertice con l’agente Federico Pastorello, che ha raggiunto in Lega l’ad Beppe Marotta e il coordinatore dell’area tecnica Fabio Paratici, ma stavolta il significato è particolare: il manager, infatti, non agisce più semplicemente da procuratore, ma ha ottenuto dai dirigenti bianconeri l’incarico di tessere la trattativa con il presidente Fernando Roig. Una mossa decisiva, dopo i contatti tra club allacciati giovedì, che intende ottimizzare gli ottimi rapporti di Pastorello e favorire una chiusura in tempi brevi.
Sulla virata bianconera incidono chiaramente le difficoltà riscontrate per raggiungere Sergio Aguero: le barricate di Enrique Cerezo, presidente dell’Atletico Madrid,e la munificità di Manchester City e Real Madrid, hanno scatenato infatti un’asta furiosa che la Juve ha abbandonato (almeno per ora) e che El Mansour – spingendo l’offerta a 38 milioni – s’è quasi aggiudicato. Rossi non è comunque un ripiego: la Juve lo aveva inserito infatti nella rosadei top player insieme al Kun, a Carlos Tevez, a Gonzalo Higuain e Alexis Sanchez, gli ultimi due citati non casualmente dal presidente Andrea Agnelli nell’ultimo intervento pubblico.
