L’ufficializzazione dell’affare Cassano, i dubbi legati al futuro di Ronaldinho (ma la certezza e’ che andra’ in un club brasiliano), reduce da una notte brava a Florianopolis, l’ottimismo sulle condizioni di Robinho, che dovrebbe recuperare per la trasferta di Cagliari. Nella prima delle tre giornate romane del Milan di Allegri, di ritorno da Dubai, sono questi i temi salienti, mentre nel ritiro della Borghesiana e’ attesa domattina la visita del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, che dara’ il benvenuto ufficiale nella famiglia rossonera al fantasista barese.
Ma oggi e’ stata soprattutto la giornata dell’ex giocatore doriano (depositato il suo contratto in Lega), che all’arrivo allo scalo di Fiumicino ha catalizzato l’attenzione di viaggiatori, operatori aeroportuali ed alcuni tifosi rossoneri giunti ad attendere la squadra: ripreso da tanti con macchine fotografiche e telefonini, il talento di Bari vecchia ha firmato autografi su magliette e taccuini, e posato per foto ricordo.
Il Milan e’ rientrato in Italia (intorno alle 13) con qualche acciacco dopo l’amichevole di ieri con l’Al Ahly, nell’Emirates Challenge Cup: si sono fatti male Robinho (due tagli alla gamba destra, al ginocchio e allo stinco, suturati con 9 punti) e Nesta (3 punti al padiglione auricolare), mentre Zambrotta aveva accusato, nel riscaldamento, un problema al ginocchio sinistro. Ma la preoccupazione piu’ grande resta per Boateng, costretto a rientrare in Italia prematuramente perche’ assillato da una fastidiosa pubalgia (domani ulteriori accertamenti per capire l’entita’ del problema). Nella trasferta di Cagliari, importante per consolidare il vantaggio in classifica (36 punti, tre piu’ del Napoli), Allegri dovra’ fare a meno anche di Ibrahimovic (squalificato), apparso piuttosto nervoso anche nell’amichevole di ieri.
Per fortuna del tecnico, pero’, nel primo allenamento alla Borghesiana sono arrivati segnali positivi almeno per il recupero di Robinho. Il brasiliano ha regolarmente preso parte con il gruppo alla seduta di scarico dopo il match con la squadra di Cannavaro. Lo staff medico e’ ottimista e domani ci sara’ il test decisivo, che permetterebbe al tecnico di non buttare da subito nella mischia un Cassano ancora in ritardo di condizione, o addirittura, il 18enne Beretta, a fianco del rientrante Pato. Sul fronte mercato, la priorita’ resta la cessione di Ronaldinho, che dovrebbe essere ufficializzata a breve. Flamengo e Gremio sono in vantaggio sul Palmeiras. Adriano Galliani resta in Brasile per chiudere la trattativa (”nessuno dei club brasiliani e’ in vantaggio”, avrebbe ammesso), quando tornera’ in Italia fara’ il punto con Allegri.
Intanto dopo aver discusso ieri a Rio del suo futuro con il fratello-procuratore Roberto de Assis, l’ad del Milan e l’allenatore del Flamengo, Luxemburgo, Ronaldinho e’ volato a Florianopolis, città del sud del Brasile e paradiso dei surfisti, dove ha fatto bisboccia fino all’alba, godendosi il supplemento di vacanze. ‘Dinho’ si è scatenato, facendosi vedere in tre locali notturni e tornando in albergo soltanto alle 5.45 (ora brasiliana) di questa mattina. Secondo il fratello, Ronaldinho raggiungera’ oggi Porto Alegre e mercoledì ci sara’ un annuncio sul suo futuro. Intanto Allegri ha chiesto un rinforzo a centrocampo (l’infortunio di Boateng ha per ora bloccato la cessione di Strasser al Genoa): il primo nome della lista e’ quello di Lazzari (Cagliari), che l’allenatore conosce molto bene. L’ultima indiscrezione arriva dalla Germania: Van Bommel, in scadenza a giugno con il Bayern Monaco, si sarebbe offerto al Milan. Per l’attacco la prima scelta e’ Toni, che ha rotto con il Genoa; l’alternativa, meno praticabile, e’ Caracciolo.