MILANO, 26 GIU – Lo chiamano Faraone, e per un ragazzo di 18 anni, alle prese peraltro con gli esami di maturita', si tratta di un titolo non da poco. El Shaarawy, che sognava Kaka' e che sara' chiamato a rievocarne le gesta, e' ufficialmente un giocatore del Milan. I tifosi sognano di vedere nel piccolo e italianissimo faraone la prossima bollicina del Milan champagne promesso da Galliani per la stagione che verra'. In attesa, ovviamente, della mezz'ala sinistra che magari atterrera' a Milanello nelle ultime battute di mercato, come era successo d'altronde l'anno scorso. Massimiliano Allegri vuole un top player: aleggia il nome di Cesc Fabregas, un'operazione difficile ma non impossibile per il Milan che punta alla Champions. Un colpaccio alla Ibrahimovic.
DIFESA: C'e' Mexes, che dalla Roma e' arrivato nel capoluogo meneghino con una voglia di vincere che piace, e tanto, a Galliani. C'e' Taiwo, lui arrivato a Milano da Marsiglia con la stessa fame di scudetti e Champions del collega ex romanista. E poi ci sono i pilastri antisismici di sempre, quelli che hanno tenuto in piedi la baracca anche quando le scosse provenienti dal campionato e dall'Europa minacciavano di sgretolare i sogni del debuttante rossonero Allegri. Uno su tutti Thiago Silva, anche se i baci che mandano i dirigenti del Barcellona sono di quelli che farebbero arrossire chiunque.
CENTROCAMPO: Qui la societa' di via Turati e' ancora in piena guerra di posizione, con timidi avanzamenti e lunghi appostamenti. Hamsik e' li', ben centrato dal mirino di Galliani. Il giocatore piace, non e' un segreto ormai che potrebbe essere lui la mezz'ala sinistra che manca all'allenatore rossonero, anche se l'ad rossonero aveva negato un interessamento su di lui e su Fabregas, altro nome accostato al Milan. Sempre in ballo invece Ganso, anche se dipende dalla possibilita' di poter tesserare un secondo extracomunitario.
ATTACCO: La storia infinita di Cassano non trova ancora un epilogo e tutto, al momento, e' possibile. Allegri ha ribadito che il talento barese restera' rossonero e sara' il ''valore aggiunto'' per la formazione milanista. Pochi giorni prima, pero', Galliani aveva detto che nessuno puo' avere il posto in squadra garantito, pur affrettandosi a definire Cassano ''un grande campione''. La Fiorentina resta a guardare, lanciando segnali che spera vengano colti da un Cassano non del tutto a proprio agio all'interno del parterre di superstar calcistiche che affollano l'attacco del Milan, soprattutto con l'arrivo di El Shaarawy. Gli Europei si stanno avvicinando, e per agguantarli sarebbe meglio correre in mezzo al campo, anziche' al di la' della linea del fallo laterale.