ROMA – ''Non escludo che il Milan non sia l'ultima squadra di Ibrahimovic. Sono dieci anni che dico sempre le stesse cose. Non posso escludere nessuna squadra e nessuno scenario perche' quando siamo andati a Barcellona non siamo andati li' per poi andare via dopo un anno. Il giocatore ha l'intenzione di finire la sua carriera al Milan, io ho i miei dubbi che possa succedere''. Cosi' Mino Raiola, procuratore di Balotelli ed Ibrahimovic, dai microfoni dell'emittente romana Radio Radio, dove ha spaziato a 360 gradi sul mercato. ''Ma non escludo che un'altra squadra, con una pazza idea, non dalla stagione che arriva, ma da quella 2012-2013, possa provare a portarlo via dal Milan'', ha aggiunto Raiola facendo capire che il suo assistito per almeno un altro giochera' agli ordini di Allegri. Ma Raiola non si stava muovendo per portare 'Ibra' al Real Madrid, su espressa richiesta di Mourinho? ''Non so nulla di un interessamento di Mourinho. – e' la smentita del procuratore – Lui non ha chiamato il Milan e non ha chiamato me. E' inutile far credere quello che non esiste''. Secondo il suo agente, ''Ibra e' fondamentale in un gruppo che vuole vincere perche' porta le sue qualita' da giocatore e mentali, che sono molto importanti per uno spogliatoio, e questo Mourinho lo sa, cosi' come lo sa Mancini''. ''Il fatto e' – precisa Raiola – che deve essere Florentino Perez a chiamare Galliani per mettersi d'accordo. Mi sembra impossibile che Zlatan possa cambiare squadra quest'anno per due motivi: il primo e' che il Milan non lo vuole cedere, ed il secondo e' che il ragazzo non vuole andare via, anche se chiama Mourinho. Se domani Perez da' 100 milioni di euro a Galliani, e' un problema di Galliani. Noi decidiamo solo dopo, ed il giocatore ha sempre l'ultima parola''. Ma il Barcellona non ha svenduto Ibrahimovic? ''Il Barça non l'ha svenduto, siamo stati noi ad andare via. Quando un giocatore non vuole piu' stare, il prezzo si abbassa inevitabilmente e quando una delle due parti non si trova più bene, il prezzo cala''. Balotelli dove andra'? ''Rimane al Manchester City. Fa parte di un percorso che abbiamo voluto insieme e fa parte della sua crescita personale''.