MILANO – Dopo il bagno di folla di sabato scorso, il Milan si e' concesso un aperitivo in forma privata al Meazza per festeggiare il 18/o scudetto. Ma la serata e' diventata anche l'occasione per brindare ai rinnovi di un anno siglati da Alessandro Nesta e Pippo Inzaghi e per dare l'ultimo saluto ad di Andrea Pirlo, che lascia dopo dieci anni. Una trattativa non e' mai cominciata fra le parti, e dopo un breve incontro nel pomeriggio con Adriano Galliani e' stata ufficializzata la scelta ''consensuale'' di non prolungare il contratto in scadenza. Il bresciano ora e' pronto a trasferirsi alla Juventus, e Galliani ad affrontare i casi piu' spinosi riguardanti Clarence Seedorf e Rino Gattuso. Non poteva essere piu' semplice la trattativa con Inzaghi, arrivato al Milan proprio come Pirlo nel 2001. ''Per fortuna la mia carriera finira' in rossonero, e' giusto cosi''', ha spiegato soddisfatto alla fine l'attaccante, rientrato in campo sabato scorso dopo sei mesi di stop per un grave infortunio al ginocchio. ''Alla mia eta' – ha aggiunto Inzaghi, 38 anni ad agosto – contano di piu' l'affetto e la stima dei dirigenti e dei tifosi, che mi ripaga dei sacrifici fatti. Non e' stato mai un problema economico, con Galliani sapevo che avremmo ottenuto un'intesa''. L'addio di Pirlo dispiace soprattutto a chi gli era amico e compagno di infinite sfide alla Playstation come Nesta. ''Ognuno segue le proprie strade'', ha osservato il difensore lasciando la sede del Milan a meta' pomeriggio. Meno di un'ora gli e' bastata per accordarsi con Galliani su un ingaggio sensibilmente ridotto e firmare il rinnovo. A fine stagione il difensore classe 1979 valutera' se continuare, perche' le ginocchia non sono piu' quelle di una volta e difficilmente sosterra' il ritmo di una partita ogni tre giorni. Anche per questo il Milan ha irrobustito la difesa, ingaggiando a parametro zero il centrale Philippe Mexes e il laterale Taye Taiwo, che in mattinata ha sostenuto le visite mediche. ''La squadra si sta rafforzando, speriamo – e' l'auspicio di Nesta – l'anno prossimo di puntare a qualcos'altro'', ossia alla Champions League. Nel Milan 2011/2012 non ci sara' Pirlo e il suo potrebbe non essere l'unico addio eccellente. Il programma estivo del Milan punta ad abbassare il monte ingaggi e l'eta' media della rosa. Cosi' dopo nove anni e' vicinissima ai titoli di coda anche la storia con Clarence Seedorf, per motivi economici e tecnici, e con Rino Gattuso, tentato dai 10 milioni di euro a stagione offerti dai russi dell'Anzhi. Nei prossimi giorni Galliani affrontera' anche queste situazioni, e domani dovrebbe essere ufficializzato il rinnovo di Massimo Ambrosini. Allegri nel frattempo ha ottenuto il rinnovo di Mark Van Bommel, spera di poter contare ancora su Kevin Prince Boateng (''Voglio restare al Milan. L'Inter? Nel calcio tutto puo' succedere, ma non ne so nulla'', spiega il ghanese), e soprattutto aspetta il regalo di Silvio Berlusconi.