ROMA – ''Puo' succedere di tutto''. Le parole di Vincenzo Montella fotografano in maniera quasi perfetta la realta'. Il futuro tecnico della Roma infatti ancora non e' stato individuato. Ad accelerare le operazioni di scelta, ora che la stagione si e' conclusa e che va programmata al piu' presto la prossima, sara' Walter Sabatini. Il direttore sportivo, in Sudamerica per visionare giovani talenti da portare poi in Italia, rientrera' nella Capitale nelle prossime 48 ore e dovra' sciogliere il nodo del tecnico nel piu' breve tempo possibile. Nella lista dei papabili, nonostante il desiderio espresso da Totti al termine della gara con la Sampdoria, non dovrebbe esserci Carlo Ancelotti, fresco di licenziamento da parte del Chelsea dopo una stagione ritenuta deludente da Abramovich. Chance pari allo zero anche per Andre' Villas-Boas: il tecnico del Porto, dopo aver vinto tutto quanto c'era da vincere, lascera' infatti il Portogallo solo per staccare la spina. ''Mi rechero' in Italia per le vacanze. Che posti devo visitare?'' la frase postata su twitter e facebook che da un lato ha scatenato i tifosi della 'Magica' (''Vieni a Roma che e' la citta' piu' bella del mondo e poi rimani per allenare Totti e company.. Roma ti aspetta!'' uno dei tanti messaggi di risposta ricevuto dallo 'Special Two'); dall'altro ha fatto intendere che se Villas-Boas arrivera' nella Capitale lo fara' solo in veste di turista. Praticamente impossibile, poi, realizzare il sogno di Franco Baldini (prossimo direttore generale) che avrebbe voluto affidare a Pep Guardiola la rifondazione della prima Roma a stelle e strisce. I due si saluteranno molto probabilmente sabato prossimo a Londra, visto che proprio al Wembley Stadium il Barcellona di Guardiola affrontera' il Manchester United nella finale di Champions League (e ad assistere alla partita dagli spalti ci sara' anche James Pallotta, socio di Thomas DiBenedetto nella trattativa che ha portato la cordata statunitense ad acquistare la formazione giallorossa). Insomma, a causa dell'impossibilita' di arrivare ai primi nomi della lista, Sabatini dovra' scandagliare il parco allenatori per individuare quello piu' adatto al progetto 'made in Usa'. In Sudamerica avrebbe preso contatto anche con Marcelo Bielsa, ex ct di Argentina e Cile; mentre in Italia, dopo l'incontro con Pioli, lo attende adesso quello con Montella. ''Mi auguro di parlare con qualcuno in settimana perche' anche io devo valutare e scegliere con serenita' il mio futuro – ha spiegato l'ex Aeroplanino -. Tempo fa mi era stato detto di essere fortemente in corsa e da allora non e' cambiato nulla. Puo' succedere di tutto. Contatti con altre squadre? Ufficialmente non ce ne sono stati, anche se qualcosa si sta muovendo''. Due piste che pero' Sabatini non ha per nulla abbandonato sono quelle che portano a Didier Deschamps (Olympique Marsiglia) e Delio Rossi, tecnico del Palermo (ma con passato 'pesante' sulla panchina della Lazio), che sara' nella Capitale domenica prossima per la finale di Coppa Italia che i rosanero giocheranno all'Olimpico con l'Inter. .