ROMA, 12 AGO – La Roma avrebbe gia' fatto la prima mossa per arrivare ad Osvaldo. Ieri sera ci sarebbero stati contatti con l'Espanyol, al quale sarebbe stata presentata – secondo il quotidiano spagnolo Mundo Deportivo – un'offerta di 17 milioni di euro. Il club catalano, che ne vorrebbe almeno 20, non ha ancora risposto alla proposta, il che lascia presupporre che ci siano margini di trattativa, nonostante che al momento entrambe le parti siano ferme sulle proprie posizioni.
Stasera la Roma gioca a Valencia ed e' possibile che l' Espanyol invii un emissario per trattare la cessione di Osvaldo, che ieri al termine dell'allenamento ha avuto un colloquio con il ds Ramon Planes (che avrebbe gia' pronte alternative per l'italo-argentino, su tutti il paraguaiano dell'Hercules Nelson Haedo Valdez) e l'allenatore Mauricio Pochettino.
In attesa di capire di piu' sulla possibile cessione di Borriello all'Inter, sono due – secondo il quotidiano spagnolo As – gli scenari che si aprono per Osvaldo: il primo vedrebbe la Roma offrire, nelle prossime ore o giorni, una cifra intorno ai 20 milioni che potrebbe permettere all'Espanyol di rientrare di parte della clausola rescissoria prevista per il giocatore (30 milioni), e a questi di percepire la percentuale cui ha diritto (il 15% dell'importo del trasferimento); il secondo, invece, porterebbe l'attaccante a dichiarare pubblicamente la sua volonta' di lasciare la Spagna.
Intanto, stasera Pochettino mandera' in campo Osvaldo nella partita amichevole contro il Sabell, in quella che potrebbe essere la sua ultima gara con la maglia dei catalani.
Per un'avventura in giallorosso che potrebbe presto iniziare ce n'e' un'altra che sembra gia' finita. E' quella di Ivan de la Pena, fortemente voluto da Luis Enrique nel suo staff, che gia' lunedi' scorso aveva presentato le sue dimissioni: la Roma ha deciso per il momento di congelarle e gli ha concesso qualche giorno per riflettere. Cosi' l'ex centrocampista della Lazio e' tornato in Spagna per cercare di risolvere i suoi problemi.
De la Pena, al momento non parla, ma alla base della sua decisione, che potrebbe non essere solo temporanea, ci sono non solo motivi personali (la sua famiglia non vuole trasferirsi a Roma) ma anche professionali: pensava che avrebbe avuto maggiore liberta' d'azione, non solo sul mercato, su cui opera in maniera esclusiva il direttore sportivo giallorosso, Walter Sabatini; ma anche sul campo, dove invece il vero secondo di Luis Enrique è il tattico Moreno (anche perche' De la Pena non ha ancora il tesserino da tecnico e non puo' andare in panchina). Ora e' a casa e insieme alla sua famiglia sta decidendo se tornare nella capitale o rimanere in Spagna: la Roma lo aspetta.