Calciomercato Roma: Sabatini spiega le intenzioni di DiBenedetto

(ANSA) – ROMA, 30 MAG – Un paio di giorni e la nuova Roma
'made in Usa' sara' finalmente operativa. Lo aveva chiesto a
gran voce Walter Sabatini, con una sorta di ultimatum, per
evitare di perdere altro tempo prezioso necessario per la scelta
dell'allenatore e la costruzione della nuova squadra. E oggi il
futuro direttore sportivo, nell'incontro con i legali dello
studio Grimaldi (Roberto Cappelli) e Tonucci (Mauro Baldissoni),
che tutelano gli interessi rispettivamente di UniCredit e della
cordata statunitense guidata da Thomas DiBenedetto, ha ricevuto
quelle risposte che si attendeva per poter cominciare finalmente
a fare sul serio. "Tutto a posto, non c'e' alcun problema. I
tifosi devono avere fiducia, porteremo avanti le giuste cose per
tutti" il messaggio di Sabatini, indirizzato soprattutto alla
piazza giallorossa, per far capire che la nave battente bandiera
americana non si e' incagliata.
"L'incontro di questa mattina? Tutto a posto, ma non posso
parlare. Prestissimo faro' una conferenza stampa, e' questione
di giorni – ha quindi aggiunto Sabatini prima di rinchiudersi
nel suo studio capitolino in cui da mesi lavora a fari spenti
per la Roma del futuro – La mia era una richiesta per snellire
un po' le operazioni e fare le cose piu' velocemente perche'
dobbiamo lavorare". Per questo, gia' domani, l'avvocato Cappelli
sara' a Milano, dove incontrera' Paolo Fiorentino (chief
operating officer di UniCredit) per cercare di risolvere
definitivamente il problema. E una delle strade percorribili
appare quella che, entro un paio di giorni, il cda della Roma si
riunisca per delegare il potere di firma a un membro interno o
esterno (nell'orbita degli americani), che dovra' poi
convalidare le operazioni di mercato portate a termine da
Sabatini.
In primis quella del nuovo allenatore che dovra' sedere sulla
panchina giallorossa il prossimo anno. Sabatini, infatti, forte
di una posizione piu' solida, volera' presto tra Spagna e
Francia per incontrare Luis Enrique e Didier Deschamps.
L'asturiano, che ha guidato in stagione il Barcellona B, puo'
contare su un leggero vantaggio rispetto al collega
dell'Olympique Marsiglia, mentre tagliato fuori dalla corsa
appare Stefano Pioli. "Sabatini mi ha detto che a breve, anzi a
brevissimo, sapro' quale sara' la decisione – le parole dell'ex
tecnico del Chievo -. Ci siamo dati appuntamento per una data
precisa".
E a confermare l'annuncio a stretto giro di posta del nome
del nuovo allenatore della Roma e' stato anche Federico
Ghizzoni, amministratore delegato di UniCredit: "Credo ci siamo
discussioni in corso, dovrebbe essere una decisione a breve,
lascio alla societa' annunciarla". Sui tempi del passaggio di
proprieta', invece, Ghizzoni ha fatto capire che i tempo
potrebbero non essere altrettanto celeri: "Si aspettava
l'Antitrust, adesso la strada e' in discesa, dovrebbe essere
ormai questione di giorni o pochissime settimane, ma non e'
importante – ha spiegato su Gr Parlamento -. C'e' la voglia
della nuova proprieta' e sicuramente di Unicredit, che rimane
azionista di minoranza, di fare in modo che al di la' degli
adempimenti amministrativi si riesca a preparare la prossima
stagione per il meglio".
"Da un punto di vista sportivo credo che i tifosi non debbano
preoccuparsi di questi aspetti burocratici. L'intenzione e'
quella di creare una squadra competitiva per la prossima
stagione – ha quindi concluso Ghizzoni -. Gli americani sono
veramente convinti di questa operazione e daranno il meglio per
portare la Roma ad essere competitiva, come lo e' stata fino ad
oggi". (ANSA).

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