Roma – ''Per arrivare all'alba non c'e' altra
via che la notte'' scriveva il poeta Kahlil Gibran, ''per
arrivare a Erik Lamela non c'e' altra via che l'oscurita'''
avra' pensato Walter Sabatini. Il direttore sportivo della Roma
ha infatti portato avanti la trattativa col River Plate dopo il
tramonto e lontano da occhi indiscreti, celando ai piu' sia i
dirigenti del club sudamericano che Lamela, arrivato ieri notte
nella Capitale con un treno proveniente da Milano.
Dopo una breve visita nel centro sportivo di Trigoria, 'El
Coco' ha dormito in un albergo di via Veneto, protetto dal padre
e dai due procuratori, in attesa della fumata bianca. Che ormai
sembra davvero prossima. Tanto che anche il River Plate ha
'sdoganato' ufficialmente la trattativa attraverso un comunicato
comparso sulla homepage del sito internet ufficiale. ''Daniel
Passarella e' in Italia per negoziare la vendita di Lamela alla
Roma – la nota dei 'los Millonarios' -. El Kaiser negoziera' la
partenza del 'Coco' nella penisola italica. I prossimi saranno
giorni chiave per il futuro di Lamela che sta per dire addio al
club che lo ha visto nascere, e con cui ha giocato 36 partite
segnando 4 gol''.
A trattare in serata con Passarella, Daniel Bravo (segretario
generale del River), e il legale argentino Daniel Crespo, sara'
Sabatini che, dopo aver incontrato in mattinata a Trigoria
Alessandro Lucci, agente di Vucinic e Julio Sergio (su cui ci
sarebbe il Malaga dello sceicco Al Thani), ha trascorso l'intero
pomeriggio a Milano per perfezionare altri trasferimenti. In
primis quello di Barusso visto che, per tesserare Lamela (che a
breve avra' il passaporto spagnolo), servira' cedere all'estero
un extracomunitario. La risoluzione contrattuale anticipata di
Adriano dell'8 marzo scorso e' al vaglio dei legali e potrebbe
non liberare alcuna casella, e quindi la Roma ha la necessita'
di vendere un extracomunitario per poter acquistare il 19enne
trequartista argentino. ''Ma ancora non ho parlato con Sabatini
e aspettiamo di capire cosa vuole fare col ragazzo – ha spiegato
Leonardo Giusti, agente di Barusso – Il mio assistito (che ha
concluso il prestito al Livorno, ndr) non ha ricevuto la
convocazione per il ritiro, ma mercoledi' tornera' dal Ghana e
poi sara' a Trigoria per il raduno. Accettare un trasferimento
all'estero? Siamo disposti, ma solo se il gioco vale la
candela''.
Nonostante tutto, Sabatini e' convinto di poter regalare a
DiBenedetto il colpo con cui presentarsi il prossimo 14 luglio a
Trigoria (l'arrivo a Roma del futuro presidente giallorosso e'
previsto per il 13, giorno in cui tutti i nuovi acquisti
dovrebbero sostenere le visite mediche). ''Lamela, c'e' una
trattativa e una forte speranza che arrivi – le parole del ds -.
Stiamo parlando e lavorando con costanza e ferocia''.
L'operazione col River Plate dovrebbe chiudersi attorno ai 15
milioni di euro, tra valore del giocatore, bonus, costi fiscali
e commissioni, mentre Lamela firmera' un quinquennale da 1,5
milioni a stagione.
Il mercato della Roma, pero', dopo Lamela, Bojan, Jose' Angel
Valdes e Nego, dovra' per forza di cose arricchirsi anche di un
portiere e un centrale difensivo. Con i brasiliani Doni e Julio
Sergio in uscita (il primo al Liverpool, il secondo al Malaga),
infatti, Sabatini vorrebbe riempire la casella del numero uno
titolare col nome di Maarten Stekelenburg. ''Devo aspettare e
vedere se questa stagione giochero' ancora qui o altrove. Per
ora, suppongo che il mio futuro sia all'Ajax'' le parole di
circostanza dell'olandese rilasciate alla tv ufficiale dei
'lancieri'. In difesa, invece, in cima alla lista dei desideri
spicca Simon Kjaer del Wolfsburg, per cui la Roma sarebbe sul
punto di presentare un'offerta da 10 milioni (pagabili in 3
anni) al club tedesco. Ufficiale infine l'addio di Gian Paolo
Montali attraverso un comunicato congiunto diffuso sul sito del
club giallorosso in cui si ''ringrazia il direttore che ha
saputo interpretare un ruolo di grande responsabilita' sfiorando
lo scudetto ed assicurando stabilita' ed equilibrio gestionale
in un momento particolarmente delicato come il cambio di
proprieta' ''. .
