ROMA, 15 GIU – ''I turbamenti di Vucinic sono noti, ma non e' detto che non ci ripensi''. Nonostante la volonta' gia' espressa personalmente, e attraverso il suo agente Lucci, di andar via da Roma, il ds giallorosso Walter Sabatini non esclude che alla fine l'attaccante montenegrino possa decidere di restare nella Capitale. Il dirigente romanista, dopo la serie di colloqui avuti con alcuni elementi della rosa (tra cui appunto Vucinic, ma anche De Rossi) ha fotografato la situazione in fase di stallo. ''Siamo 0-0. Stiamo parlando, faremo le cose al meglio – le sue parole ai microfoni di Radio Radio -. Non registro ne' trionfi ne' insuccessi. Siamo in una fase interlocutoria, ma sto avendo totale collaborazione e sono molto fiducioso''.
''Per assumere delle decisioni dovro' valutare il vissuto recente di questi giocatori nella Roma e i loro pensieri, sono in netto ritardo ma correremo nei giorni a venire'' ha quindi aggiunto Sabatini, escludendo poi i contatti con la Juventus per intavolare una trattativa proprio per la cessione di Vucinic: ''Mirko lo vogliono tutti, ma hanno avuto il buon gusto di non chiedercelo''. Discorso simile per Jeremy Menez, altro elemento della rosa dato per partente: ''E' un talento incredibile ma dobbiamo capirlo meglio, ha detto delle cose, magari ne pensa delle altre. Per la caratura che esprime puo' essere un calciatore in procinto di esplodere''. Magari sotto la guida di Luis Enrique: ''Tutti i ragazzi sono fortemente attratti dalla costruzione della nuova Roma, sono incuriositi e stimolati – ha ammesso il ds giallorosso -. Luis Enrique poi attrae da questo punto di vista, induce all'entusiasmo''. Che dovra' trovare un riscontro anche sul mercato. Su cui pero' Sabatini non si e' voluto sbilanciare troppo: ''Il nostro budget? Ma DiBenedetto non mi ha detto 'non spendiamo piu' di tanto' o 'non ci sono soldi'. La societa' mi ha detto: dobbiamo fare una squadra, facciamola. Il nostro mercato e' vivo sia in entrata che in uscita con la speranza di fare le scelte giuste''. ''Di giocatori ce ne sono alcuni vicini, altri lontanissimi – ha proseguito il dirigente romanista -, ma ci sono anche altre situazioni che sono state proposte da Luis Enrique, siamo ancora in fase embrionale, di studio. Nei prossimi giorni diventeremo operativi''.
Dopo aver ribadito la volonta' di confermare Borriello e Pizarro (''Marco chiede o spera di avere molto spazio ma e' un ragazzo intelligente e ci capiremo senz'altro, mentre David ha fatto benissimo nella Roma e spero che possa continuare a far bene''), Sabatini ha ribadito la necessita' di arrivare a un portiere: ''Lo prenderemo, faremo la scelta migliore rispetto a quello che offre il mercato. In generale punteremo su giocatori forti che siano anche competitivi per cambiare le dinamiche interne della squadra. Vorremmo un organico in grado di proporre diversi grattacapi all'allenatore''. Difficile pero' arrivare a una prima scelta come Pastore: ''A 50 milioni non penso possa venire da noi. Zamparini non credo che possa abbassare le pretese, prima di lasciarlo andare combattera' tanto''.