ROMA, 13 GIU – Velocita' devastante, tecnica raffinata, dribbling velenoso. Lionel Messi? Non ancora, ma ci sta lavorando. Il giocatore capace di sommare cotante qualita' calcistiche e' Alexis Sanchez, cileno di Tocopilla, 23 anni il prossimo dicembre, attaccante dell'Udinese approdata ai preliminari Champions anche grazie ai suoi 12 gol. E' lui l'oggetto del desiderio di club prestigiosi: dall'Inter alla Juventus, dal Manchester City al Barcellona, che sogna di affiancarlo all'originale.
L'accostamento con il 'la pulce' potra' sembrare irriverente, ma a coniarlo – nel 2007, tempi non sospetti – furono proprio i tifosi connazionali dell'argentino, al River Plate. Nel suo paese Sanchez era gia' il 'Nino Maravilla'. A 18 anni, con la maglia della nazionale aveva conquistato il terzo posto nel Mondiale Under-20 in Canada.
Nel 2006 l'occhio lungo degli osservatori giunti da Udine (su segnalazione dell'agente del giocatore, Fernando Felicevich) si era posato su quel ragazzino, ancora diciassettenne, che nel ruolo di seconda punta con il Cobreloa faceva venire il mal di testa ai difensori, seminandoli a suon di scatti brucianti e serpentine da capogiro, per poi servire palloni che chiedevano solo di essere spediti in rete.
Visto e preso. Per due milioni di dollari, scrisse la stampa locale. Che fosse esattamente quello il costo dell'operazione, comunque un bell'affare. Oggi, che per Sanchez e' scattata l'asta, i club se lo litigano. Chi lo vuole deve mettere sul piatto di patron Gianpaolo Pozzo (disposto a valutare solo ''proposte indecenti'') almeno 30 milioni di euro, meglio se in contanti. E potrebbero non bastare.
Una volta assicuratosi l'attaccante cileno, l'Udinese decise di mandarlo in prestito, prima al Colo Colo e quindi al River, con il quale vinse il torneo Clausura. Gli argentini vorrebbero trattenerlo, ma nell'estate 2008 l'Udinese decise che era il momento di raccogliere i frutti dell'investimento.
Prime due stagioni in bianconero non da urlo: 3 e 5 reti in campionato, piu' una in Coppa Italia. Ma nel torneo appena concluso ecco l'esplosione. Sintetizzata non solo dalle 12 reti, ma soprattutto dal gran numero di assist serviti ai compagni, a cominciare da Toto' Di Natale, vincitore della classifica marcatori.