NAPOLI – Un anno e 8 mesi รจ la condanna inflitta dalla Corte di appello di Napoli all’ex ad della Juve Antonio Giraudo che in primo grado era stato condannato a tre anni di reclusione.
Giraudo รจ stato condannato per associazione per delinquere e un unico episodio di frode sportiva relativo alla partita Juve-Udinese (2-1). La Corte ha rigettato l’impugnazione del procuratore generale nei confronti di altri imputati che erano stati assolti in primo grado.
”La Corte – ha spiegato il pg Carmine Esposito – ha riconosciuto la sussistenza del reato associativo”.
Sono stati assolti l’ex presidente dell’Aia Tullio Lanese e gli ex arbitri Tiziano Pieri e Paolo Dondarini che erano stati condanni in primo grado dal gup con rito abbreviato. Cosi’ ha deciso la IV sezione della Corte di appello di Napoli.
Altro processo in vista perย Luciano Moggi,ย nellโambito della vicendaย calciopoli.ย Lo ha disposto il gup di Roma, Cinzia Parasporo, accogliendo le richieste del pubblico ministeroย Antonio Calaresu. ย
Diffamazione nei confronti dellโallora tenente colonnello dei carabinieri Attilio Auricchio, uno degli investigatori sulla cosiddetta calciopoli, il reato contestato.
Il processo si svolgerร il 17 luglio prossimo davanti il giudice monocratico Aurora Cantillo. ย ย Al centro della vicenda la partecipazione dellโex direttore generale della Juventus al programmaย โPorta a Portaโย del 14 gennaio 2009.
In quellโoccasione, secondo lโaccusa, Moggi avrebbe offeso la โreputazione e lโonore di Auricchio โ รจ detto nel capo di imputazione โ indicandolo come โun ufficiale dei carabinieri che ha mentito sapendo di mentireโ facendo riferimento alle indagini su calciopoliโ culminate, tra lโaltro, nella condanna dellโex dirigente bianconero, a Napoli, a 5 anni e 4 mesi di reclusione.
Il procedimento per diffamazione aveva preso le mosse da una denuncia presentata da Auricchio con lโassistenza dellโavvocatoย Diego Perugini.
Questโultimo, nel costituirsi parte civile oggi, ha chiesto un risarcimento danni di 100 mila euro. Moggi รจ difeso dagli avvocati Marcello e Matteo Melandri.
