NAPOLI – “Avendo assolto tutti mi viene da chiedere: o l’associazione a delinquere la facevamo solo in due io e Giraudo oppure è difficile continuare a crederci…”.
Così intervistato da Panorama.it Luciano Moggi commenta la sentenze della Corte d’Appello di Napoli del processo di Calciopoli, che hanno visto la riduzione della pena per Antonio Giraudo ad un anno ed otto mesi.
“Quando vengono a cadere i capi di imputazione su quasi tutte le partite – prosegue – vuol dire che non è stato fatto nulla. Lo aveva già detto la sentenza della Casoria e ora vengono assolti gli arbitri. Cosa rimane?”, si chiede l’ex dirigente della Juventus.
Moggi si dichiara “contento e mi fa piacere in particolare l’assoluzione di Pieri, due figli, incriminato senza aver mai commesso nulla. E’ per lui e per quelli come lui che ho lottato”.
“E poi – aggiunge – penso a Dondarini, una brava persona. Sono contento per gli arbitri perché sono brave persone che non avevano nulla a che fare con me se non per i contatti sul campo”.