ROMA, 29 GIU – Giu' le mani dallo scudetto 2006. Massimo Moratti lo ha ribadito nelle ore in cui cresce l'attesa per la chiusura da parte del Procuratore federale Stefano Palazzi del nuovo fascicolo su Calciopoli, aperto a seguito dell'acquisizione dal processo penale in corso a Napoli di un nuovo gruppo di intercettazioni che riguardano lo scomparso presidente nerazzurro Giacinto Facchetti e l'Inter. ''Una revoca dello scudetto? E' un'ipotesi che non contemplo neppure'', ha detto oggi pomeriggio il presidente nerazzurro, che dell' attribuzione a tavolino del titolo tolto cinque anni fa alla Juventus per lo scandalo Calciopoli aveva fatto un punto di onore.
La decisione di Palazzi ha un termine indicato dallo stesso presidente della Federcalcio Giancarlo Abete, ovvero fine mese. Di qui, dunque, l'attesa per la decisione del procuratore federale, che in queste ore sta ultimando la scrittura della sua relazione. Probabile che il deposito avvenga tra domani sera e, piu' probabilmente, venerdi' mattina. Tre le strade possibili per Palazzi: un'archiviazione perche' il fatto non sussiste, un rinvio a giudizio e un'archiviazione per prescrizione dei termini. Nei primi due casi la Federcalcio dovrebbe ritener chiusa la vicenda o aspettare il corso di un nuovo processo sportivo. Ma, se come in molti pronosticano – ma nessuno e' in grado di dare per certo -, la prescrizione sara' il criterio decisivo, allora la palla passera' al Consiglio Federale. Abete ha gia' chiarito che in quest'ultimo caso non ricorrera' a un comitato di saggi (''non ho bisogno di stampelle'', ha detto ieri in Consiglio Federale), ma e' chiaro che a quel punto sarebbe decisiva l'analisi dei fatti di Palazzi.
Nei mesi scorsi Moratti era stato sentito dal procuratore federale, e non aveva nascosto il suo fastidio per una vicenda della quale ''non si sentiva davvero il bisogno'': offeso perche' in ballo era stata citata la memoria di un simbolo come Giacinto Facchetti, la convinzione nerazzurra era inoltre che le nuove intercettazioni assolutamente nulla avessero a che vedere con il sistema-Moggi, che aveva portato alla revoca dello scudetto. Situazione su cui ora sta riflettendo Palazzi. E a chi ipotizzava che addirittura, in caso di ulteriore revoca di quel titolo anche ai nerazzurri, il presidente Moratti potesse per protesta lasciare la sua carica, la risposta oggi dagli uffici Saras e' stata esplicita: ''E' un'ipotesi che non contemplo neanche''.
