ROMA, 4 LUG – Una ''frequenza ed assiduita' di contatti'' tra presidenti e dirigenti arbitrali che rendono Calciopoli 2 del tutto analoga allo scandalo del 2006. E' questa la conclusione a cui giunge nelle motivazioni del suo provvedimento il Procuratore federale Stefano Palazzi.
Il quadro probatorio che emerge dalle nuove intercettazioni su Calciopoli e' ''consistente'', e delinea – sostiene Palazzi nelle motivazioni – ''una serie di condotte che sia pur con rilevanti diversita' e variazioni di sfumatura, gradazione, intensita' e connotazione, e in definitiva di gravita', appare omogenea a quelle gia' evidenziate dai precedenti procedimenti sportivi celebrati nell'ambito della cosiddetta Calciopoli''.