– ROMA, 4 GIU – ”Nello sconforto generale c’e’ un
dato positivo, e cioe’ che non sono coinvolte le societa’, ma
‘solo’ singole persone, anche se le responsabilita’ dovranno
ancora essere accertate”. Il presidente della Lega di Serie B
Andrea Abodi, intervistato dal Sole 24 Ore, sostiene che per
tutelare il campionato ”serve superare il concetto di
responsabilita’ oggettiva che rischia di penalizzare l’azienda
calcio”.
La Lega di Serie B, ricorda Abodi, ”e’ stata la prima ad
adottare il modello organizzativo della legge 231, nell’ambito
della quale sono previste modalita’ che consentono di
distinguere la responsabilita’ delle società da quella
individuale”.
Per tutelare le scommesse legali, secondo Abodi ”il modello
da seguire e’ quello francese, che regola la raccolta del gioco
pubblico prevedendo che gli operatori retrocedano agli
organizzatori degli eventi una quota per finanziare un fondo
anti-frode. Credo che sarebbe congrua una percentuale tra l’1 e
il 2 per cento”. .