Calcioscommesse: Acori, Paoloni non poteva essere la mente

– ROMA, 5 GIU – ''Mi hanno chiesto se Paoloni era la
mente, Paoloni non puo' essere la mente, trascinato in una cosa
piu' grande di lui. E' un ragazzo buono e ingenuo che ha il
vizio delle scommesse''. L'ex tecnico della cremonese, Leonardo
Acori, ha raccontato a 'Sfide', la trasmissione di Rai 3 nella
puntata in onda domani, la sua impressione sul portiere al
centro del nuovo scandalo del calcioscommesse. ''Non e' che
faceva scommesse e millantava di aver parlato con giocatori con
cui non ha mai parlato – ha ribadito l'allenatore che sedeva
sulla panchina del club lombardo quando Paoloni saboto' le
borracce dei suoi compagni con il sonnifero il 14 novembre
scorso -, quando siamo andati a giocare a Ferrara ha parlato con
Cattaneo, non ci credo affatto, sono convinto che non ha parlato
con nessuno''. E in merito a quella gara Acori dice che e' stato
''scioccante perche' si era intravisto qualcosa, pero' non
pensavo fino a questo punto, non pensavo mai che un giocatore
potesse dopare in senso negativo i propri compagni, non pensavo
che Paoloni, che ha avuto qualche difficolta' anche durante la
partita, potesse fare di proposito a subire questi gol strani, e
quindi non ho mai pensato che era una cosa un po' decisa a
tavolino''..

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