Verona – Articoli apparsi nelle giornate di ieri ed oggi su alcuni organi di stampa hanno associato il nome del Chievo Verona e quello di Sergio Pellissier alla vicenda di cui si sta occupando la Procura di Cremona.
Nello specifico, si parla di presunti contatti telefonici tra persone direttamente coinvolte nelle inchieste sul calcio scommesse e il capitano della squadra veneta. Il Chievo replica con un comunicato in cui si ribadisce che, come ha evidenziato lo stesso Pellissier "tali contatti non sono mai avvenuti".
Il Chievo Verona "evidenzia che tutte le illazioni apparse sugli organi di comunicazione che riguardano la società e i suoi tesserati sono prive di qualsiasi fondamento".
La società, infine, oltre a ribadire l'assoluta estraneità ai fatti ipotizzati negli articoli, ci tiene a difendere, se si riterrà opportuno, la propria reputazione e quella del capitano, simbolo della società, nelle sedi competenti nei confronti di chi abbia leso l'immagine e l'onorabilità degli stessi.