Ancona – I soldi, parte in contanti parte in assegni, frutto delle scommesse truccate di Marco Pirani potrebbero essere custoditi in una cassetta di sicurezza di una banca di Camerano in provincia di Ancona. A riferirlo è il 'Corriere Adriatico'. Secondo il quotidiano gli uomini della Squadra mobile stanno verificando una segnalazione arrivata da Camerano su un presunto tesoretto che l'odontoiatra di 55 anni, ex dirigente dell'Ancona Calcio, avrebbe accumulato aggiustando i risultati delle partite per vincere puntando facile, e poi messo al sicuro nella cassetta di una banca locale intestata a un suo parente.