GENOVA, 25 LUG – Le decisioni sugli eventuali deferimenti della Procura federale nell'ambito dell'inchiesta sul calcioscommesse slittano di qualche ora – probabilmente a domani – e le coronarie della Sampdoria, intesa come tifosi e societa', vanno arrosto.
La gran mole dei documenti di notifica ha ritardato il lavoro di chiusura dell'indagine, un'indagine che aveva aperto il cuore dei doriani, in gramaglie per esser sprofondati in serie B.
Immerso nel mare magnum di carte di quell'indagine, nell'ambiente doriano si formula l'ipotesi di appiccicare sulle spalle di un club la responsabilita' oggettiva di una qualche mascalzonata. Cosa questa che porterebbe al deferimento non solo dei singoli ma anche dell'eventuale societa', e i giochi si riaprirebbero.
Tutte ipotesi, indubbiamente, che potrebbero avere un qualche concreto riferimento nelle carte delle indagini ma che, al momento, restano soltanto nei sogni dei piu' ostinati e ottimisti calcolatori doriani.
Edoardo Garrone, che e' uomo senza grilli per la testa, fa di tutto per tenere i piedi piantati per terra: ''Pensando che ci siano poche possibilita' di ripescaggio, la Samp continua a lavorare sui propri programmi'', ha detto ancor prima che fosse reso noto lo slittamento. ''Vedremo cosa succede – ha detto Garrone – non abbiamo piani alternativi. La societa' ha una struttura professionale tecnica in grado di affrontare l'imprevedibile con pochi aggiustamenti. L'impianto base funziona per la B. Se dovesse essere A bastera' poco per essere una squadra degna''.
Ovviamente, quando Garrone ricorda ai presenti che comunque ''il mercato si chiudera' il 31 agosto'' subito si riaccende la scintilla della speranza. Ma bisogna aspettare e l'attesa non e' mai una cosa cosi' bella da sopportare. Cosi' l'interpretazione dei 'segnali' e' diventato un vero e proprio gioco di societa': tutto, se letto col cuore e non con la ragione, fa propendere per un ripescaggio, persino la presenza di un avvocato del calibro di Giulia Bongiorno a tutelare gli interessi blucerchiati.
In sintesi, c'e' una possibilita' su un milione che la Samp torni in serie A. E le sparute speranze di meta' Genova a questo si attaccano: sono 18 le partite in discussione. Tra queste, come spiego' il procuratore di Cremona Di Martino, anche alcuni incontri specifici come Inter-Lecce del 20 marzo scorso. Non scommesse clandestine ma puntate regolari su incontri per i quali gli scommettitori potevano contare sulla complicita' di alcuni giocatori e anche dirigenti.
