– ROMA, 5 GIU – ''Diverse squadre'' di serie minori
sono ''coinvolte nel mondo delle scommesse clandestine''. Lo
scrivono i carabinieri di Castello di Cisterna in un'informativa
inviata alla procura di Napoli e risalente al giugno scorso.
Nel documento si sottolinea che ''nel lotto G di Scampia''
esiste una ''struttura associativa capeggiata da Eduardo
Fabbricino'' che gestisce per conto del clan degli Scissionisti
''un ampio traffico di stupefacenti tra le zone di
Secondigliano, Melito e Giugliano in Campania'' ma anche ''il
cosiddetto gioco clandestino''. In questo contesto, scrivono i
carabinieri, ''le indagini hanno permesso di accertare il
coinvolgimento nel mondo delle scommesse clandestine, e quindi
di partite truccate, di diverse squadre di calcio di serie semi
professionistiche le quali, attraverso la complicita' di alcuni
calciatori e procuratori legali comunicavano al clan degli
Scissionisti l'esito della partita (c.d. partite truccate) onde
consentire ad alcuni elementi di spicco del clan di puntare
ingenti somme di denaro''.
Quali squadre? ''Dalle intercettazioni – scrivono i militari
– risultano coinvolte nel giro di partite truccate Modena,
Ancona, Crotone, Salernitana, Real Marcianise e Andria''. Nei
loro confronti, si aggiunge nell'informativa, sono emersi
''oggettivi elementi di riscontro''. I carabinieri precisano poi
che gli incontri della Salernitana e del Crotone, ''anche se
potevano definirsi partite truccate, sono state poi svolte
regolarmente grazie all'intervento sul campo di alcuni ispettori
della Lega Calcio la cui presenza ha ristabilito il regolare
svolgimento delle partite''..