Cremona – E' stato una sorta di effetto domino: hanno parlato tutti e a lungo davanti al gip Guido Salvini, chiarendo molti aspetti dell'inchiesta sulle partite truccate che ha portato all'arresto di 16 persone e ad indagarne altre 28. Tra le novità più rilevanti emerse oggi pomeriggio c'è la conferma delle ipotesi accusatorie per il capitano dell'Atalanta Cristiano Doni. Gianfranco Parlato, collaboratore esterno del Viareggio, e Giorgio Buffone, direttore generale del Ravenna, hanno praticamente confermato i reati a loro addebitati, tra cui alcuni episodi che riguardano il capitano della squadra orobica e l'ipotesi di "accordo" tra due società, come si legge nell'ordinanza; l'Atalanta e il Padova. Problemi sarebbero arrivati anche per Beppe Signori dalla testimonianza del commercialista Francesco Giannone, ascoltato per oltre 3 ore da Salvini.